03:46 04 Dicembre 2020
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Gli imprenditori Salvatore e Walter Tuttolomondo, ex proprietari del Palermo, sono stati arrestati per bancarotta dalla Guardia di Finanza.

La Guardia di Finanza ha arrestato gli imprenditori Salvatore e Walter Tuttolomondo, ex proprietari del Palermo con l'accusa di indebita compensazione di imposte con crediti inesistenti, bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio, falso e ostacolo alle funzioni di vigilanza della Covisoc.

Oltre ai due imprenditori la Gdf ha notificato la misura dell'obbligo di firma e il divieto di esercitare imprese per un anno ad Antonio Atria, Tiziano Gabriele e Roberto Bergamo.

La Gdf ha anche sequestrato 1,3 milioni di euro. Le indagini sarebbero iniziate dopo che nel 2019 le quote della US città di Palermo sono state cedute a soli 10 euro alla Sporting Network s.r.l., società controllata dalla Arkus Network s.r.l., attribuibile ai fratelli Tuttolomondo. I principali indagati avrebbero saldato debiti fiscali tramite l'utilizzo in compensazione di crediti fiscali inesistenti, per 1,4 milioni di euro; effettuato pagamenti non autorizzati dal Tribunale di Palermo, per oltre 200mila euro a favore di professionisti di riferimento in danno degli altri creditori; effettuato false comunicazioni alla Covisoc in relazione all'assolvimento degli adempimenti relativi al pagamento di stipendi ai dipendenti e al versamento delle imposte; in pendenza di richiesta di concordato preventivo e per la diversione di una somma di 341.600 euro dal conto corrente della società calcistica a favore di una società a loro riconducibile priva di reale operatività.

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