21:15 03 Dicembre 2020
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Salvini e Meloni sostengono il Tycoon, Italia Viva e il Pd lo sfidante Joe Biden, mentre il Movimento 5 Stelle si limita ad augurare buon voto agli americani, auspicando un rafforzamento dei legami tra Usa e Ue.

Il mondo intero è in fibrillazione per i risultati delle elezioni americane. Tra poche ore si saprà se il presidente Donald Trump dovrà fare le valigie o se resterà alla Casa Bianca per altri quattro anni. Intanto in Italia le tifoserie si scaldano.

In prima fila tra i sostenitori del Tycoon ci sono Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Il leader della Lega stamattina ha postato una foto in cui indossa il cappello con lo slogan della campagna elettorale di Trump (“Make America Great Again 2020”) e invita gli americani a scegliere ancora l’attuale presidente.

“È il primo che non ha fatto guerre a casaccio in giro per il mondo di cui anche noi abbiamo pagato le conseguenze”, ha poi detto intervenendo a L’Aria che Tira, la trasmissione condotta da Myrta Merlino, su La7. Anche qui con la mascherina targata “Trump 2020”.

​Poi c’è Giorgia Meloni, che nel 2019 è volata per ben due volte negli Stati Uniti per partecipare ad eventi organizzati dai conservatori americani, che alla vigilia delle elezioni denuncia la censura di Facebook su un post pubblicato proprio a supporto di Trump. “Questa mattina, il capogruppo alla Camera dei deputati di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida, ha pubblicato sulla sua pagina ufficiale un post su Donald Trump e le imminenti elezioni americane – scrive la leader di FdI sul social network in questione - in pochi secondi è stato applicato un alert da parte di Facebook che bollava il post, che conteneva semplici considerazioni personali e analisi oggettive, come fake news”.

“Il tutto naturalmente senza dare alcuna spiegazione su quale fosse la presunta informazione errata contenuta nel post”, aggiunge la Meloni giudicando “grave e inaccettabile” il fatto “che un parlamentare della Repubblica italiana venga censurato in questo modo, soprattutto su una tematica delicata come quella delle imminenti elezioni americane”.

In casa Dem invece gli occhi sono puntati sullo sfidante Joe Biden. Ad agosto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, plaudeva alla scelta del candidato democratico di correre assieme a Kamala Harris. “Per la terza volta una donna candidata, per la prima volta afroamericana, un grande team democratico”, scriveva il leader del Pd.

Anche Matteo Renzi si schiera con Biden. E retwitta il suo appello al voto. “Abbiamo un solo colpo, una sola opportunità, un solo momento”, è l’invito del candidato democratico condiviso dal leader di Italia Viva.

​In casa pentastellata, invece, si predilige un approccio più diplomatico. Forse anche perché proprio il M5S, nel 2017, era stato protagonista di un duro botta e risposta con l'attuale candidato Dem che, a margine del referendum sulle riforme costituzionali aveva accusato i pentastellati di essere “manovrati” dalla Russia. “Bisogna saper perdere”, avevano replicato i grillini su Facebook, con riferimento ai risultati del referendum promosso dall’allora premier Renzi – e soprattutto bisogna rispettare il voto dei cittadini italiani”.

Oggi la portavoce dei deputati pentastellati al parlamento Ue, Tiziana Beghin, si limita ad augurare buon voto a tutti gli americani. “Siamo certi che i valori della democrazia, della libertà e della partecipazione che uniscono da decenni Usa e Ue ne usciranno rinvigoriti: il dialogo fra le due sponde dell’Atlantico è vitale, e chiunque vincerà dovrà collaborare lealmente con l’Europa per sostenere la ripresa economica compromessa dalla seconda ondata della pandemia, per contrastare i cambiamenti climatici che minacciano il nostro Pianeta e per combattere contro il terrorismo islamico che continua a pugnalare al cuore i nostri valori comuni”, è il messaggio affidato ai suoi canali social.

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