18:41 28 Novembre 2020
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Un nuovo studio ha scoperto che l'artista Vincent Van Gogh durante la sua vita ha probabilmente vissuto due episodi di delirio causati dall'astinenza dall'alcol. Lo riporta BBC.

Vincent Van Gogh, pittore post-impressionista olandese noto per opere come i Girasoli e Notte stellata è sempre stato oggetto di studi, in particolar modo per alcuni eventi scioccanti che hanno interessato la sua dura vita.

In particolare il pittore si tagliò l'orecchio sinistro durante una lite, un avvenimento che Van Gogh stesso definì "solo un episodio di follia artistica" e, più tardi, "febbre mentale o nervosa".

Tuttavia gli specialisti del Medical Center dell'Università di Groningen hanno condotto un esame psichiatrico basato su centinaia di lettere da lui scritte, per lo più al suo amato fratello Theo, nonché sulle cartelle cliniche disponibili dell'epoca, e hanno scoperto che l'artista ha probabilmente vissuto due episodi di delirio dovuto all'astinenza da alcol.

Si ritiene che Van Gogh abbia sofferto di una serie di disturbi mentali, probabilmente disturbo bipolare e borderline, ma le sue presunte malattie non sono mai state diagnosticate, per il semplice motivo che è impossibile intervistare il paziente. Tuttavia questa nuova ricerca ha escluso che l'artista olandese soffrisse di schizofrenia.

Oltre ai problemi sopracitati si dice che il pittore soffrisse di epilessia. I ricercatori tuttavia credono che si trattasse di un altro problema con la manifestazione di crisi epilettiche. In particolare queste crisi, secondo i ricercatori, si potrebbero ricondurre a un disturbo comportamentale basato sull'attività epilettica nelle parti più profonde del cervello. Le crisi epilettiche che ne derivano possono causare ansia, deliri e allucinazioni. Questo tipo di problemi, secondo i ricercatori sarebbero nati dai danni cerebrali dovuti al suo stile di vita: abuso di alcol, malnutrizione, mancanza di sonno e stanchezza mentale.

I nuovi risultati dei ricercatori olandesi sono stati pubblicati sull'International Journal of Bipolar Disorders.

Dei dipinti legati alla salute mentale?

Il lavoro di Van Gogh viene talvolta attribuito ai suoi problemi di salute mentale, ma gli storici dell'arte sostengono che i suoi successi si basano sulle competenze che ha sviluppato nel corso degli anni. Infatti, raramente lavorava durante i periodi di psicosi.

Nonostante le turbolenze interne, Van Gogh era profondamente motivato a continuare a dipingere. Morì il 29 luglio 1890, appena due giorni dopo aver tentato il suicidio.

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