03:07 29 Novembre 2020
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L'uomo, uno straniero, è stato fermato dall'intervento delle forze dell'ordine. Da successivi accertamenti è emerso che l'autore del folle gesto era disarmato.

Un uomo, vestito con un caftano tipico del maghreb, è stato arrestato a Mantes-la-Jolie, località a circa 50 chilometri da Parigi, dopo aver minacciato di sgozzare dei passanti al grido di "Allah Akbar".

A riferirlo è il portale Actu17. Al momento dell'intervento delle forze dell'ordine, l'uomo ha opposto resistenza tentato di colpire al volto un poliziotto a mani nude.

Per sedarlo, gli agenti si sono dovuti avvalere di una pistola stordente, con la quale lo hanno messo fuori combattimento. Nonostante ciò, l'arrestato ha continuato ad opporre resistenza verbale, minacciando di dare alle fiamme i poliziotti e il loro commissariato, dove sarà sottoposto al regime di detenzione perlomeno fino al prossimo sabato.

Pericoloso ma disarmato

Secondo fonti di polizia, l'uomo al momento dell'arresto era disarmato, ed è stato trovato in possesso di un permesso di soggiorno, fatto questo che rende chiaro che si trattasse di uno straniero.

Il commissariato di Mantes-la-Jolie ha ora aperto un fascicolo d'inchiesta per determinare le motivazioni che hanno spinto l'uomo ad assumere tale comportamento.

Gli attentati di Nizza e Lione

L'episodio di Mantes-la-Jolie arriva al termine di una settimana in cui la Francia è stata colpita da ben due attacchi terroristici: il primo, avvenuto il 29 ottobre presso la basilica di Notre Dame di Nizza ad opera di un tunisino di 21 anni, è costato la vita a tre persone, tra cui una fedele brasiliana che è stata decapitata.

Il secondo episodio di violenza si è invece verificato a Lione, dove il 31 ottobre uno sconosciuto ha aperto il fuoco con un fucile da caccia contro un prete ortodosso che stava uscendo dalla sua chiesa del 7° arrondissement.

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