16:47 24 Novembre 2020
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La polizia locale non ha potuto fare nulla per salvare la vittima, che per il suo gesto era stata portata presso il locale commissariato municipale per scontare una pena detentiva.

Centinaia di persone hanno linciato a morte e poi bruciato il corpo di un uomo di 50 anni che secondo loro aveva profanato il Corano.

La terribile vicenda è avvenuta a Burimari, in Bangladesh.

Stando a quanto riferito dalla polizia locale, la vittima, affetta da problemi mentali, aveva calpestato il libro sacro dell'Islam, mentre si trovava in una moschea dove si era recato in compagnia di un'amico.

Per tale atto era stato preso in custodia dalle forze dell'ordine, che lo avevano messo in cella.

La misura non ha tuttavia impedito alla folla inferocita di fare irruzione nel commissariato e di tirare fuori l'uomo con la forza e ucciderlo a calci e pugni prima di darlo alle fiamme.

"Hanno colpito a morte un uomo prima di bruciarne il corpo", ha dichiarato Abida Sultana, capo della polizia locale, in un'intervista all'AFP.

La seconda persona è invece riuscita miracolosamente a salvarsi e, nonostante le ferite riportate, a darsi alla fuga.

Le tensioni nel mondo musulmano in Bangladesh

Continuano a crescere le tensioni nel mondo musulmano, dopo le parole del presidente francese Emmanuel Macron, il quale ha difeso la pubblicazione delle caricature sul profeta Maometto pubblicate dal giornale satirico Charlie Hebdo.

Nel solo Bangladesh, si stima che migliaia di persone abbiano partecipato nel corso della settimana a diverse manifestazioni anti-francesi tenutesi nella capitale Dacca e nella città portuale di Chittagong.

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