15:42 28 Novembre 2020
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Un gran numero di fedeli musulmani sono scesi per le strade di Mumbai per esprimere il proprio sdegno nei confronti delle parole di Emmanuel Macron, giudicate offensive nei confronti dell'Islam.

Dei poster raffiguranti il presidente francese Emmanuel Macron sono stati posti sull'asfalto e calpestati dai residenti di un quartiere a maggioranza musulmana di Mumbai, in India, che a bordo dei loro veicoli hanno sfilato per le strade urlando degli slogan contro il presidente transalpino e la sua decisione di supportare la pubblicazione delle vignette sul profeta Maometto.

Diversi video delle proteste organizzate a Mumbai sono state pubblicati sui social network e dalle immagini è possibile percepire l'atmosfera di tensione che si respira in una certa parte del mondo musulmano in seguito alle forti dichiarazioni di Macron.

Quella di Mumbai è la seconda, grande manifestazione anti-Macron ad avere luogo nel giro di appena due giorni, dopo che un'iniziativa simile era stata organizzata ieri nella città di Bhopal, nell'India centrale, e ha visto la partecipazione di migliaia di fedeli musulmani.

La condanna della comunità islamica indiana

In India hanno provocato grande scalpore le dichiarazioni del presidente della Repubblica francese, il quale, in seguito all'attentato del 16 ottobre che ha visto la morte del professor Samuel Paty a Parigi, ha promesso che non farà dormire "sonni tranquilli" agli islamisti.

Tali dichiarazioni sono state stigmatizzate da Maulana Mahmood Madani, segretario generale dela Jamiat Ulama-i-Hind (JuH), una delle maggiori scuole di diritto islamico presenti in India, il quale ha dichiarato che con le sue azioni Macron ha "incoraggiato il terrorismo".

Il cordoglio di Narendra Modi per l'attentato di Nizza

Da parte sua, il primo ministro di New Delhi Narendra Modi si è unito agli altri leader mondiali nel condannare l'atto di terrorismo perpetrato nella giornata di ieri a Nizza.

Il cordoglio dell'India nei confronti della Francia è stata espressa anche dal Segretario degli Esteri indiano Vardhan Shringla, il quale durante la sua visita in Francia ha espresso "la solidarietà del popolo indiano alla Francia nella sua lotta contro il terrorismo e il radicalismo".

L'attentato di Nizza

Il 29 ottobre, intorno alle ore 09:00 del mattino Brahim Aoussaoui, 21enne di nazionalità tunisina, si è avventato con un coltello su delle persone che si trovavano nei pressi della basilica di Notre Dame a Nizza. Come confermato dal presidente francese Emmanuel Macron sono tre le vittime dell'attacco. L'attentatore, a sua volta ferito, è invece stato immediatamente fermato dalle forze dell'ordine.

 

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