18:34 25 Novembre 2020
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Si fa luce sul percorso seguito da Brahim Aoussaoui, l'attentatore di Nizza, arrivato a Lampedusa dalla Tunisia lo scorso 20 settembre.

Secondo quanto confermato da fonti degli apparati di sicurezza italiani, il tunisino Brahim Aoussaoui nato il 29 marzo del 1999 e autore dell'attentato terroristico a Nizza, è sbarcato sull'isola di Lampedusa lo scorso 20 settembre assieme ad altri migranti.

Dopo aver effettuato il periodo di quarantena, è stato trasferito in un Centro per migranti a Bari il 9 ottobre.

Gli investigatori stanno ora ricostruendo tutte i movimenti successivi e le modalità che hanno consentito all'uomo di lasciare il Centro e dirigersi verso Nord. 

L'attentatore aveva ricevuto un ordine di espulsione dal territorio italiano, con invito a rimpatrio. Dall'Italia avrebbe raggiunto poi la Francia in modo clandestino.

Salvini richiede dimissioni del ministro Lamorgese

La notizia sulla provenienza dell'attentatore e su come quest'ultimo sia sbarcato a Lampedusa hanno scatenato la reazione dell'opposizione. Primo fra tutti il leader della Lega Matteo Salvini che ha richiesto, in caso venga confermato lo sbarco a settembre del tunisino, le dimissioni del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese.

​La notizia sulla provenienza dell'attentatore è stata comunicata in giornata dal deputato francese Eric Ciotti, il quale aveva scritto sul proprio profilo Twitter richiedendo al governo francese lo stop alle procedure di richiesta d'asilo e di rilascio visti per coloro che provengono da paesi a rischio.

L'attentato di Nizza

Il 29 ottobre, intorno alle ore 09:00 del mattino uno sconosciuto si è avventato con un coltello su delle persone che si trovavano nei pressi della basilica di Notre Dame a Nizza.

Come confermato dal presidente francese Macron sono tre le vittime dell'attacco.

L'attentatore è invece stato immediatamente fermato dalle forze dell'ordine.

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