08:12 02 Dicembre 2020
Mondo

Di Maio visita il memoriale della Shoah: “La memoria sia un monito per tutti”

Mondo
URL abbreviato
Di
829
Seguici su

Il ministro degli Esteri italiano è a Gerusalemme in visita ufficiale, incontrerà anche Netanyahu.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, oggi a Gerusalemme per una visita ufficiale densa di appuntamenti, ha visitato il memoriale della Shoah e ha depositato fiori in ricordo delle vittime. Il ministro si è fermato per un momento davanti la parete che ricorda le vittime italiane dell’Olocausto dove ha deposto un mazzo di fiori.

"Qui si ricorda l'abisso della Shoah, la Memoria non può essere soltanto la recitazione di un passato di orrore ma deve esprimere un monito per la coscienza di tutti noi”, è stato il messaggio che Di Maio ha apposto nel libro d’onore al termine della sua visita al Memoriale della Shoah di Yad Vashem.

Il rapporto tra Italia e Israele

"Quello con Israele è un rapporto profondo che si fonda sulla condivisione di valori comuni, e si alimenta anche del continuo forte impegno italiano nella lotta contro ogni forma di antisemitismo", ha spiegato Di Maio in una intervista pubblicata dal quotidiano Israel Hayom.

Il ministro nell’intervista ha condannato "gli inaccettabili attacchi personali del presidente Erdogan contro il presidente Macron e contro la Germania, che peraltro fanno un uso inaccettabile della Shoah, un uso che condanno fermamente".

Per Di Maio, inoltre gli accordi di Abramo e la “normalizzazione” dei rapporti tra Israele e i Paesi della regione contribuiranno “alla creazione di condizioni di stabilità, dialogo e sviluppo per tutte le parti, che potrebbero portare all'avvio di negoziati diretti tra israeliani e palestinesi verso una soluzione a due Stati giusta, sostenibile e realizzabile".

L’incontro con Netanyahu e Rivlin

Nel corso delle 24 ore in Israele il ministro degli Esteri ha già incontrato il suo omologo Gabi Ashkenazi, e poi avrà un faccia a faccia con il premier Benjamin Netanyahu e un meeting con il presidente Reuven Rivlin.

Si parlerà anche di Hezbollah e il governo israeliano ribadirà la richiesta a quello italiano di mettere l’intera organizzazione sciita libanese nella black-list.

Domani a Ramallah

Domani il capo della diplomazia italiana a Gerusalemme vedrà il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, e il nunzio apostolico, monsignor Leopoldo Girelli. Seguirà poi l'incontro con Nickolay Mladenov, il rappresentante speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente. Infine a Ramallah incontrerà il primo ministro palestinese Mohammad Shtayyeh e il suo omologo Riad Malki. 

Tags:
Luigi Di Maio, Benjamin Netanyahu, Israele
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook