17:04 24 Novembre 2020
Mondo
URL abbreviato
Di
407
Seguici su

L’obiettivo è di evitare che la situazione della pandemia vada fuori controllo. Se ne discute oggi al Consiglio europeo

L’Unione europea ha una strategia per superare il momento drammatico che sta affrontando il Continente con la seconda ondata di coronavirus: sollecitare lockdown parziali in tutti i Paesi membri dell’Unione. Sarebbe un approccio storico e una decisione senza precedenti.

Non servirebbe l’unanimità del Consiglio europeo che si riunisce oggi, ma sarebbe auspicabile un’ampia maggioranza che aderisca volontariamente all’intesa.

Le trattative sono in corso

Del piano si è discusso già ieri sera, come scrive La Stampa in un retroscena, tra la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente dell’Europarlamento David Sassoli. Sassoli ha suggerito l’ipotesi di un lockdown europeo e sembra che von der Leyen abbia garantito di iniziare a ragionare sull’ipotesi.

© AFP 2020 / Kenzo Tribouillard
Il presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen

L’idea della presidente dell’esecutivo europeo è di presentarla come una sua proposta al Consiglio europeo straordinario, convocato nel tardo pomeriggio in videoconferenza. Prima, però, von der Leyen ne vorrebbe parlare con alcuni capi di governo in separata sede per vedere se accoglie remore o condivisioni. Primi tra tutti la cancelliera tedesca Angela Merkel, il cui Paese detiene anche la presidenza di turno dell’Ue, e il presidente francese Emmanuel Macron, che ieri ha annunciato il nuovo lockdown della Francia da domani,

Impossibile trovare l’unanimità

La presidente della Commissione europea sa già che su una proposta come un lockdown, anche se parziale, sarà impossibile avere l’ok di tutti i 27 Paesi. Sul fronte dei contrari si schiererebbero sicuramente gli svedesi che da mesi predicano una strategia opposta, la non-chiusura nonostante la seconda ondata.

Per Sassoli e von der Leyen, però, l’obiettivo sarebbe di trovare una condivisione su un testo non vincolante ma che resta aperto all’adesione degli Stati membri.

“La situazione della pandemia è molto seria – ha detto von der Leyen – occorre intensificare la nostra risposta nell’Unione europea. Bisogna agire tutti insieme”.

I Paesi che già hanno ceduto alla chiusura

Nelle ultime ore i provvedimenti di chiusura e di restrizioni più o meno rigidi sono fioccati in vari Paesi d’Europa. Oltre a Germania e Francia, anche l’Olanda ha ingranato questa marcia.

A breve ci saranno annunci analoghi anche per Spagna e Belgio.

Correlati:

Covid, Von Der Leyen: "Misure allentate troppo presto, seconda ondata potrebbe non essere l'ultima"
Tags:
Coronavirus, David Sassoli, Ursula von der Leyen
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook