15:58 24 Novembre 2020
Mondo
URL abbreviato
Di
368
Seguici su

Nuovo record di contagi in Germania con i positivi che sfiorano quota 15mila nelle ultime 24 ore. La cancelliera tedesca Angela Merkel valuta con i governatori un lockdown parziale che potrebbe entrare in vigore dal 4 novembre. Stop a bar, ristoranti, discoteche, teatri, palestre e centri estetici. Restano aperti soltanto negozi, scuole e asili.

Un lockdown parziale per arrestare la crescita della curva dei contagi. È quello che la cancelliera Angela Merkel ha chiesto oggi ai governatori dei 16 Land tedeschi.  

Secondo una bozza del documento sul tavolo della riunione, visionato dall’agenzia Reuters, le misure restrittive, che potrebbero entrare in vigore dal prossimo 4 novembre, riguarderanno ristoranti, bar, locali notturni, cinema, teatri, sale concerti e palestre, che dovrebbero chiudere i battenti almeno per un mese.

Per la ristorazione resterà attivo soltanto il servizio di consegna a domicilio. I negozi potrebbero rimanere aperti ma soltanto osservando il limite di clienti all’interno e tutte le norme anti-contagio. Inoltre, potrebbe non essere permesso incontrarsi, se non con i membri della propria famiglia o con i propri coinquilini. Chiusi anche centri estetici e studi di tatuaggi, ma resteranno operativi parrucchieri e centri di fisioterapia, così come le scuole e gli asili.

Ieri in Germania si è registrato un nuovo record di contagi, con i casi positivi che sono saliti di 14,964 unità nelle ultime 24 ore secondo i dati dell’istituto Robert Koch. I morti nella giornata di ieri sono stati 85 e hanno fatto balzare a quota 10,183 il totale delle vittime. La curva dei contagi è in ascesa in quasi tutte le regioni e nel documento presentato oggi dalla cancelliera si afferma che “le autorità locali in molti casi non riescono più a mantenere il tracciamento di tutte le infezioni”.

Nelle pagine della relazione viene spiegato come lo scopo del nuovo provvedimento restrittivo sia quello di “interrompere la dinamica delle infezioni velocemente” così da salvaguardare i contatti personali e le attività economiche durante le feste di Natale. “Famiglie e amici devono potersi incontrare nel periodo natalizio – si legge nel documento – questo richiede uno sforzo comune ora, come in primavera.

“Se aspettiamo che si riempiano le terapie intensive sarà troppo tardi”, ha detto il ministro della Salute Jens Spahn, che la scorsa settimana è risultato positivo al Covid, alla tv tedesca SWR.

Ad avere l’ultima parola sulle nuove restrizioni saranno i Land. Ma non tutti la pensano allo stesso modo. Il governatore “rosso” della Turingia, Bodo Ramelow, ha già criticato aspramente la proposta della cancelliera, con riferimento agli effetti economici nefasti che potrebbe avere un nuovo lockdown, mentre in Baviera, dove i casi sono maggiori e le chiusure sono già operative in due distretti, il premier Markus Soeder, si è detto a favore dell’adozione di misure più severe in tutto il Paese.

La decisione del governo tedesco non è stata presa a cuor leggero. Il primo lockdown, quello decretato ad aprile, ha fatto crollare l’economia tedesca del 9,7 per cento nel secondo trimestre. Secondo gli economisti le nuove chiusure potrebbero spazzare via i progressi raggiunti nel periodo di luglio-settembre con un nuovo calo nel terzo trimestre.

Per limitare i danni, anche in questo caso il governo tedesco stanzierà dei fondi da destinare alle imprese colpite dalle chiusure. Secondo fonti dell'agenzia di stampa Reuters il ministro delle Finanze Olaf Scholz avrebbe già predisposto un pacchetto di aiuti da 10 miliardi di euro.

"La situazione è molto seria, in questo momento abbiamo bisogno di misure di vasta portata e di mitigare il loro impatto a livello finanziario", avrebbe detto il ministro partecipando alla videoconferenza con i governatori dei Land, sempre secondo quanto riferisce la stessa agenzia di stampa. 

Le indiscrezioni parlano di un risarcimento pari al 75 per cento dei mancati guadagni del mese di novembre per le piccole e medie imprese e del 70 per cento per le grandi aziende. Per far fronte alle spese straordinarie il governo aumenterà il debito programmato per il prossimo anno portandolo ad oltre 100 miliardi di euro nel 2021, assicurano fonti anonime alla Reuters.

La Germania è lo stato più popoloso dell’Unione europea, con oltre 80 milioni di abitanti. La decisione di chiudere una serie di attività al raggiungimento della quota record di 15mila nuovi casi al giorno potrebbe influire sulle scelte dei Paesi vicini, compresa l’Italia, in cui la percentuale dei contagi in relazione alla popolazione è più alta, e dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati quasi 22mila in più rispetto a ieri.

Domenica scorsa il premier Giuseppe Conte ha firmato un nuovo Dpcm che dispone, tra le altre cose, la chiusura alle 18 per i ristoranti e il blocco dell’attività per piscine, palestre cinema e teatri.

Una decisione che ha suscitato dure proteste, che spesso sono sfociate in azioni violente, in tutto il Paese. Contestualmente il governo ha varato un provvedimento che dispone una serie di misure di sostegno per le categorie più colpite.

Non è escluso, quindi, che, se le misure messe in campo finora non avessero gli effetti sperati, l’Italia possa seguire la strada tracciata dalla cancelliera tedesca.

Correlati:

La Germania impone restrizioni per chi arriva da 11 regioni dell'Italia
Сovid-19: Francia e Germania a rischio di nuovo lockdown
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook