18:49 25 Novembre 2020
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Annullata la tradizionale edizione di maggio per via della pandemia, il Festival di Cannes torna da questa sera con una tre giorni in formato ridotto e con l’intenzione di tornare agli originari fasti a partire dalla prossima primavera.

Il Festival di Cannes era stato costretto alla cancellazione della sua edizione 2020 a maggio a causa della ben nota epidemia di coronavirus. Gli organizzatori hanno tuttavia annunciato uno speciale evento fisico a Cannes che inizierà questa sera e si concluderà il 29 ottobre e hanno ufficialmente confermato la 74esima edizione dall’11 al 21 maggio 2021.

L’iniziativa che inizia questa sera è un evento incentrato sul pubblico dove verranno presentati in anteprima i quattro lungometraggi della selezione speciale ufficiale che non sono stati presentati al Cannes 2020, nonché i cortometraggi selezionati in concorso e la collezione di film studenteschi della Cinéfondation.

Ci sarà anche una giuria e una Palma d'Oro per il miglior cortometraggio, cosa che permette di affermare che si tratti di un vero e proprio Festival, anche se in formato ridotto e incompleto.

L'evento si aprirà con la commedia drammatica di Emmanuel Courcol The Big Hit, con Kad Merad che dovrebbe venire distribuito dalla Memento Distribution in Francia a partire da dicembre.

L’opera che verrà presentata in chiusura sarà la commedia di Bruno Podalydès, French Tech, che sarà proiettata alla presenza della regista e attrice protagonista Sandrine Kiberlain.

Gli altri due film dell'etichetta di Cannes sono Two Mothers di Naomi Kawase e Beginning del regista georgiano Dea Kulumbegashvili, che ha appena vinto il Golden Shell di San Sebastian per il miglior film, regia, sceneggiatura e attrice.

"La raccolta di quattro film della selezione ufficiale, il concorso di cortometraggi, il concorso della scuola di cinema, le cene e gli incontri, incarnano la felicità che tutti insieme sentiremo a Cannes questo ottobre. I film della selezione ufficiale sono attualmente proiettati per gli amanti del cinema in Francia, in Europa e in tutto il mondo. È un grande segnale tornare a fare scalo a Cannes prima di rivolgere la nostra attenzione alla stagione 2021 ", ha dichiarato l’amministratore della chermes cinematografica Thierry Frémaux.

Il sindaco di Cannes, David Lisnard, ha affermato che l'evento avrà un significato particolare per la città, che ha particolarmente patito la crisi indotta dalla pandemia con i resort della Costa Azzurra che hanno perso quasi 1 miliardo di dollari di entrate da marzo a causa della cancellazione di dozzine di eventi commerciali fisici e conferenze in città.

"Volevamo che la presenza del Festival di Cannes nel 2020 simboleggiasse la nostra lotta a favore del settore degli eventi, che fornisce da vivere a centinaia di famiglie (…) Era imperativo quindi che il festival si presentasse a Cannes per questo evento straordinario che rispetta tutte le solite regole: proiezioni di qualità davanti a un pubblico fisico, in abito da sera, sul famoso red carpet”.

Il festival del prossimo anno, 74ª edizione, dovrebbe aprire due settimane e mezzo dopo che gli Oscar si terranno a Los Angeles il 25 aprile 2021.

La cancellazione della 73ª edizione

La 73ª edizione del Festival di Cannes avrebbe dovuto svolgersi a Cannes dal 12 al 23 maggio 2020 ma in aprile è stata dapprima sospesa a causa della pandemia per poi, dopo aver a lungo sperato si potesse posticipare all’estate, venire definitivamente e ufficialmente annullata a maggio. È stata questa la prima edizione del Festival a non aver avuto luogo, per lo meno in forma completa, dal 1950.

In seguito all'annullamento, è stata ugualmente annunciata una selezione ufficiale non competitiva, i cui film hanno ricevuto comunque il marchio del Festival. Presidente di giuria del concorso principale sarebbe dovuto essere il regista americano Spike Lee.

Le Palma d'Oro italiane

Il premio principale assegnato nel corso della manifestazione è la Palma d’Oro, che va al miglior film in competizione ed è uno dei più importanti riconoscimenti cinematografici a livello mondiale insieme all’Oscar di Hollywood, il Leone di Venezia e l’Orso di Berlino.

Il cinema italiano ha vito questo premio ben 12 volte: nel dopoguerra con Roma Città Aperta, Miracolo a Milano e Due Soldi di Speranza ( al tempo il premio si chiamava ancora Grand Prix du Festival International du Film), negli anni ‘60 con La Dolce Vita, Il Gattopardo, Signore & Signori e Blow-Up, negli anni ’70 con La Classe Operaia va in Paradiso, Il caso Mattei, Padre Padrone e L’Albero degli Zoccoli, per finire, dopo lunga pausa, nel 2001 con La Stanza del Figlio di Nanni Moretti, ultimo vincitore italiano in ordine di tempo.

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