14:35 29 Novembre 2020
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La stretta è conseguenza del divorzio di Londra dall’Unione europea. Dopo la Brexit gli europei saranno equiparati agli altri stranieri.

La ministra dell’Interno della Gran Bretagna, Priti Patel, ha annunciato la decisione che sarà operativa dall’inizio dell’anno prossimo, cioè dalla fine del periodo di transizione post-Brexit quando il Paese sarà definitivamente fuori dall’Unione.

“Il Paese sarà più sicuro grazie a controlli alle frontiere più rigidi e imparziali. In questo modo i criminali stranieri, indipendentemente dalla nazionalità, saranno tutti soggetti alle stesse regole”, ha detto la ministra famosa per le sue posizioni da brexiter convinta commentando le nuove norme.

“Per troppo tempo le norme dell’UE ci hanno costretto a consentire l’ingresso nelle nostre strade di pericolosi criminali stranieri, che abusano dei nostri valori e minacciano il nostro modo di vivere”.

Chi potrà essere espulso o respinto

Dall’1 gennaio le autorità britanniche potranno decidere di allontanare o di non fare entrare nel loro territorio i cittadini dell’Unione europea che abbiano avuto condanne, anche per reati minori, reiterate e anche pene che non prevedono la detenzione.  

Non potrà entrare in Gran Bretagna chi ha ricevuto una condanna ad almeno 12 mesi di carcere.

In caso di pene più lievi sarà il ministero dell’Interno a valutare caso per caso. Potranno rientrare nella categoria dei “non grati” anche coloro che sono stati condannati a meno di un anno se la loro “storia criminale” sarà ritenuta pericolosa per il Paese.

Inclusi nel bando anche coloro che non sono stati condannati alla detenzione ma che non hanno mai vissuto nel Paese. O per chi ha commesso lo stesso reato, minore, più volte.

Infine ingresso negato anche a chi ha commesso un illecito “che causa un danno grave”.

Il ministero, inoltre, potrà decidere di negare l’accesso anche a chi è ritenuto “un pericolo per il bene pubblico”.

Chi si salva dal bando

Saranno esclusi dai provvedimenti restrittivi coloro che, pur avendo commesso un reato in passato, hanno ottenuto recentemente un permesso di soggiorno di cinque anni grazie agli accordi fatti tra Gran Bretagna e Ue sul “permanent status”.

Il permesso potrà essere comunque revocato se il possessore, cittadino straniero, commetterà crimini gravi.

Come funziona fino al 31 dicembre 2020

In base alle leggi europee i cittadini Ue possono essere espulsi solo se rappresentano una minaccia conclamata o per reati gravi come stupro o omicidio.

Tags:
espulsione, Unione Europea, Brexit
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