02:37 03 Dicembre 2020
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Una cenere spessa un millimetro, proveniente dal vulcano Bezymianny ('Senza nome') in eruzione esplosiva nel territorio russo della Kamchatka, ha coperto due insediamenti nella penisola, ha comunicato in una nota una filiale regionale del ministero russo per le emergenze.

Il vulcano ha eruttato una nuvola di cenere alta circa 9.000 metri spingendo le autorità locali a emettere il più alto livello di allerta per l'aviazione.

"Una leggera caduta di cenere, spessa fino a 1 millimetro, è stata registrata in Kamchatka negli insediamenti Lazo e Atlasovo del distretto di Milkovsky. Secondo gli esperti del KVERT (Kamchatkan Volcanic Eruption Response Team - un progetto congiunto di scienziati dell'Istituto di Vulcanologia e Sismologia della Kamchatka e dell’Osservatorio Vulcanologico dell’Alaska), la ricaduta di cenere negli insediamenti si è verificata come risultato del massiccio rilascio di cenere sul vulcano Bezymianny avvenuto oggi giovedì 22 ottobre", si legge nel comunicato.

Un video del vulcano in eruzione è apparso online.

Le autorità hanno consigliato agli abitanti di Lazo e Atlasovo di chiudere le finestre e rimanere in casa. Allo stesso tempo, il ministero ha affermato che la situazione non è pericolosa per la vita.

La Kamchatka rientra nell'anello di fuoco dell'Oceano Pacifico e vede regolarmente attività vulcaniche e sismiche.

Il vulcano ‘Senza nome’

Il vulcano Bezymianny, scritto in cirillico ‘Безымянный’, significa in russo letteralmente ‘senza nome’. La particolarità di avere nome ‘Senza nome’ non è tuttavia la sua unica curiosa particolarità.

Lo si riteneva estinto, i ricercatori avevano scoperto che fosse stato molto attivo in passato, tra i 2600 e i 1700 anni fa e un po’ meno nella fase successiva, fino a non aver avuto più eruzioni di alcun tipo a partire da circa l'anno 1000. Dopo un millennio di sonno profondo il 29 settembre del 1955 iniziò una forte attività sismica e il 22 ottobre, 65 anni fa esatti, ebbe una forte eruzione esplosiva.

L’anno dopo, il 30 marzo, esplose facendo saltare in aria tutta la vetta e abbassandosi di 250 metri (oggi è alto 2.882 metri, prima superava i 3mila). Fortunatamente la zona nelle immediate vicinanze è completamente disabitata.

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