22:06 03 Dicembre 2020
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Il caporedattore del giornale Nouvelle République ha rivelato che la testata ha già sporto denuncia contro ignoti per le minacce ricevute su Facebook, susseguenti la pubblicazione delle vignette di Charlie Hebdo.

Il quotidiano locale francese Nouvelle République ha ricevuto delle minacce in seguito alla pubblicazione delle vignette del giornale satirico Charlie Hebdo sul profeta Maometto, decisa sull'onda lunga dell'uccisione del professore di storia da parte di un terrorista di matrice islamista.

"Ci sono state moltissime reazioni alla pubblicazione [delle vignette, ndr], per la maggioranza dai social network. Il 99,99% sono state positive, ma ci sono state anche delle minacce. Ci sono stati quattro o cinque messaggi inequivocabili su Facebook", ha riferito il caporedattore di Nouvelle République Christophe Herigault in diretta a Bfmtv.

Stando a quanto reso noto da Herigault, Nouvelle République ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti per le minacce ricevute.

Dopo l'increscioso evento di domenica, il giornale regionale transalpino diretto da Herigault ha pubblicato in prima pagina le tanto discusse vignette di Charlie Hebdo, corredate dal titolo "Indicibile!".

L'omicidio del professor Samuel Paty

La scorsa settimana Samuel Paty, insegnante di storia francese, è stato decapitato da un giovane diciottenne di origine cecena nella periferia di Parigi, poche ore dopo aver mostrato ai suoi studenti vignette del profeta islamico Maometto, cosa che aveva indignato alcuni genitori musulmani.

L'aggressore è stato successivamente eliminato dalle forze di sicurezza e sono state aperte le indagini sulla questione. Il Governo ha ordinato l'attuazione di una serie di misure per la repressione della minaccia islamista, con il Presidente francese Emmanuel Macron che ha descritto il turpe assassinio come un vero e proprio "attacco terroristico".

Samuel Paty sarà insignito della Legione d'Onore postuma dal presidente francese Macron in persona.

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