02:58 04 Dicembre 2020
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Le autorità australiane sono al lavoro per far luce sul presunto caso di trasferimento di fondi vaticani per influenzare il processo a carico del Cardinale George Pell, ex capo delle finanze curiali presso la Santa Sede.

L’Agenzia di intelligence finanziaria australiana ha confermato di aver passato alla polizia di Victoria il proprio fascicolo d'inchiesta relativo al presunto caso di trasferimento di fondi vaticani in Australia.

A riferirlo è l'agenzia di stampa Reuters, specificando che tutte le informazioni sul caso in questione sono già state fornite alle autorità di Victoria:

"La polizia federale australiana sta esaminando tutte le informazioni rilevanti", è stato il commento delle forze dell'ordine in un email citata da Reuters.

Durante un’audizione in una Commissione del Senato australiano tenutasi nella giornata di ieri, Nicole Rose, Amministratore delegato dell’AUSTRAC, l’Agenzia di intelligence finanziaria del Governo australiano, è stato interrogato in riferimento alle accuse, pubblicate per la prima volta sui media italiani ad inizio ottobre, sul caso di trasferimento di fondi della Chiesa in Australia per volere del Cardinale Angelo Becciu con lo scopo di influenzare il processo del Cardinale Pell per abusi su minori.

Il caso Becciu e il processo Pell

Il Corriere della Sera ha riferito per la prima volta il 2 ottobre in merito al presunto trasferimento di una somma di circa 700.000 mila euro necessaria per influenzare il processo a George Pell, per volontà del Cardinale Angelo Becciu.

Quest'ultimo è quindi stato costretto alle dimissioni da Papa Francesco in relazione agli scandali finanziari che risalivano al periodo in cui prestava servizio come Sostituto della Segreteria di Stato di Sua Santità.

Il Cardinale Becciu, nelle ultime settimane, ha ripetutamente negato qualsiasi illecito o tentativo di influenzare il processo del Cardinale Pell.

Lo scorso 6 ottobre a Roma Papa Francesco ha incontrato l’Arcivescovo Adolfo Tito Yllana, Nunzio Apostolico in Australia, per discutere le accuse allo stesso Cardinale Becciu.

George Pell, ex capo delle finanze curiali in Vaticano, nel 2017 è rientrato in Australia per rispondere delle accuse di abuso sessuale su minori ed è stato inizialmente condannato in seguito alla testimonianza di una presunta vittima.

Dopo aver scontato un anno di carcere, la condanna di Pell è stata annullata dall’Alta Corte australiana all’inizio di quest’anno.

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