03:22 04 Dicembre 2020
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Le due vittime si trovavano a bordo di un furgone che recava i simboli e gli slogan della campagna elettorale di Donald Trump. A sparare il loro vicino, aperto antagonista dell'attuale capo di stato americano e sostenitore del movimento Black Lives Matter.

Un cittadino americano residente nello stato del Maryland è stato arrestato con l'accusa di aver aperto il fuoco con un fucile su un camion a bordo del quale si trovavano un uomo, sostenitore dell'attuale presidente Donald Trump, e suo figlio.

Stando a quanto riportato da USA Today, i supporter del tycoon avrebbero suonato con il clacson all'uomo, che è anche il loro vicino di casa, mentre questi era intento ad appendere una bandiera del Black Lives Matter nel giardino della propria abitazione.

"Si è inginocchiato, e aveva un fucile lì, lo ha tirato fuori e ha mirato. Eravamo shockati. Poi abbiamo sentito lo sparo", ha raccontato Neal Houk, una delle due vittime dell'incidente.

Houk ha quindi raccontato che in precedenza non aveva mai incontrato il proprio vicino di casa, precisando inoltre di non augurarsi che quest'ultimo venga punito con il massimo della pena prevista in questi casi dalla legge.

Il diritto dello stato americano del Maryland, infatti, per il reato di tentato omicidio prevede pene che possono arrivare anche ai 100 anni di detenzione.

Le elezioni presidenziali americane

Il prossimo 3 novembre si terranno le 59° elezioni presidenziali della storia degli Stati Uniti, nel corso del quale i cittadini saranno chiamati ad eleggere i cosiddetti grandi elettori che il 14 dicembre 2020 si riuniranno nel Collegio elettorale per eleggere il nuovo presidente e il suo vice presidente.

I due candidati principali sono il presidente uscente Donald Trump per il Partito Repubblicano, e Joe Biden, vincitore delle primarie del Partito Democratico.

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