10:09 29 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
Di
945
Seguici su

È morto a 33 anni per il coronavirus l’influencer ucraino Dmitriy Stuzhuk, blogger esperto di fitness. L'ultimo post su Instagram: “Ero uno di quelli che pensava che il Covid non esistesse finché non mi sono ammalato".

“Ho bassi livelli di ossigeno ma le mie condizioni sono stabili”. Ha scritto così nel suo ultimo post su Instagram, datato 15 ottobre, l’influencer ucraino Dmitriy Stuzhuk, prima di aggravarsi e perdere la vita, a 33 anni, proprio a causa del virus.

L’ultimo scatto postato sui social lo raffigura in un letto di ospedale. Sul volto ha la mascherina per l’ossigeno. Accanto alla foto il racconto, pieno di speranza e positività, della lotta contro un nemico subdolo. Dima, così lo conoscevano i suoi follower, blogger esperto di fitness e nutrizione e padre di tre bambini, infatti, stava benissimo prima di contrarre il virus durante un viaggio in Turchia.

A dare la notizia della sua morte è stata la ex moglie Sofia, anche lei influencer da oltre 5 milioni di seguaci. “Dima non è più con noi, il suo cuore non ha retto più”, ha scritto la donna pubblicando una foto della famiglia con i tre figli, la più piccola, come riporta Repubblica, di soli nove mesi. La fine della loro relazione risale a qualche mese fa, ma la blogger ha ricordato l’ex marito in un altro post pieno di cordoglio per la sua scomparsa.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Dima Stuzhuk (@stuzhuk_dmitriy) in data:

“Ero uno di quelli che pensava che il Covid non esistesse – ha confessato Dima su Instagram qualche giorno prima di andarsene per sempre – finché non mi sono ammalato”. “È pesante – scriveva Dmitriy - mi sono sentito male il secondo giorno in Turchia, mi sono svegliato nel cuore della notte perché il mio collo si era gonfiato ed avevo difficoltà a respirare e mal di stomaco”.

“Il giorno successivo è comparsa la tosse, ma senza febbre”, prosegue il racconto. Il blogger sostiene di non aver avuto “sintomi particolari all’inizio”. “Ho pensato che potessero essere le conseguenze dell’attività sportiva, del cambiamento di temperatura e di alimentazione o del fatto di aver dormito sotto l’aria condizionata”, ha scritto su Instagram.

Poi il tampone è risultato positivo e i medici dell’ospedale civico numero 4 di Kiev, dopo aver fatto una tac, hanno insistito per ricoverarlo. “Qui è pieno di gente perché sono in corso dei lavori di ristrutturazione, alcuni pazienti vengono sistemati in corridoio – denunciava – non c’è cibo, né carta, né posate”. Per questo avrebbe voluto continuare le cure a casa. Purtroppo il suo fisico non è riuscito a vincere questa battaglia.

Visualizza questo post su Instagram

Димы больше нет с нами. Его сердце не выдержало

Un post condiviso da Sofia Stuzhuk (@sofia_stuzhuk) in data:

Correlati:

Gli italiani contro i "negazionisti", Chiambretti: "Disgustato da chi dice che il Covid non esiste"
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook