05:36 20 Ottobre 2020
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Dopo l'annullamento del dibattito in presenza, si sono tenuti nella notte italiana due eventi nei quali i candidati alla presidenza degli Stati Uniti hanno risposto alle domande dei giornalisti e del pubblico sui temi più caldi dell'agenda politica a stelle e strisce.

A quasi 2.000 chilometri di distanza l'uno dall'altro, nella notte appena trascorsa Donald Trump e Joe Biden hanno dato vita al secondo duello della campagna elettorale statunitense per le presidenziali del 3 novembre

Per motivazioni legate alla pandemia di Covid-19 e alla recente degenza dell'attuale inquilino della Casa Bianca, i due sfidanti hanno preso parte a due distinti eventi elettorali televisivi, moderati da giornalisti e aperti anche alle domande del pubblico.

Donald Trump, da Miami, è stato moderato dalla 48enne afroamericana Savannah Guthrie, giornalista della Nbc e conduttrice del popolare talk show Today, che per tutta la durata dell'evento ha messo non poco in difficoltà il tycoon.

Biden, a sua volta, ha parlato da Philadelphia, nella sua Pennsylvania, ed stato moderato dall'anchorman della Abc George Stephanoupolos.

Trump in difficoltà su pandemia e tasse

Per ambedue i contendenti è stato impossibile glissare sul tema di maggiore attualità del momento, ovvero la pandemia di Covid-19. E sul quale, forse per la prima volta dall'inizio della campagna elettorale, Trump si è fatto trovare impreparato, rispondendo quasi a mozzichi e bocconi alle nette e taglienti domande della Guthrie e addirittura.

"Quando è risultato negativo l'ultima volta al test anti-Covid prima del primo dibattito con Biden?", è stata una delle prime domande rivoltegli dall'arguta moderatrice e alla quale Trump si è trovato costretto a rispondere con un laconico "non ricordo, forse il giorno prima".

Immancabile la frecciatina a Joe Biden, con il tycoon che ha affermato di essere tenuto ad incontrare la gente e di non poter "restare chiuso in un seminterrato", con riferimento alla polemica sul 'basement' in cui Joe Biden si sarebbe chiuso nei momenti peggiori della pandemia.

L'attuale presidente americano ha quindi ribadito il proprio scetticismo nei confronti dell'uso della mascherina, affermando che "l’85 per cento delle persone che indossano la mascherina si becca il coronavirus".

Non è andata meglio sul fronte 'fiscale', rispetto al quale a Trump è stato chiesto di dare conto dei risultati dell'inchiesta del New York Times secondo la quale avrebbe pagato solo 750 dollari l'anno di tasse nel 2016 e nel 2017.

"I numeri sono sbagliati e comunque il fisco mi ha trattato molto male", ha cercato di difendersi The Donald, non riuscendo comunque nell'intento di risultare molto efficace. 

Biden vincitore ai punti

Da parte sua, mantenendo una calma quasi innaturale per una simile occasione, Joe Biden è riuscito a districarsi piuttosto bene tra i vari temi di discussione, parlando di economia e di sanità, strizzando spesso l'occhio alle fasce più povere della popolazione, alle minoranze etniche e agli anziani.

L'ex vice di Barack Obama si è addirittura assunto la colpa per aver sostenuto un disegno di legge che, nel 1994, ha portato ad un aumento della prigionia dei neri, riuscendo poi a smarcarsi sulla questione dell'aumento del numero dei giudici della Corte Suprema con un "aspettiamo le elezioni".

L'entourage di Trump contro la Nbc

Proprio per l'atteggiamento tenuto da Savannah Guthrie di Nbc nel ruolo di moderatrice, nelle ore immediatamente successive al dibattito il capo della comunicazione di Trump, Tim Murtaugh, ha accusato la giornalista di essersi lanciata in un vero e proprio "dibattito contro il presidente" e di non aver rispettato il proprio ruolo di moderatrice.

D'altra parte, con la sua 'performance' la stessa Guthrie si è trasformata in una sorta di eroina per gli elettori democratici che hanno iniziato ad osannarla sui social.

Le elezioni presidenziali americane

Il prossimo 3 novembre si terranno le 59° elezioni presidenziali della storia degli Stati Uniti, nel corso del quale i cittadini saranno chiamati ad eleggere i cosiddetti grandi elettori che il 14 dicembre 2020 si riuniranno nel Collegio elettorale per eleggere il nuovo presidente e il suo vice presidente.

I due candidati principali sono il presidente uscente Donald Trump per il Partito Repubblicano, e Joe Biden, vincitore delle primarie del Partito Democratico.

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