01:00 22 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
516
Seguici su

Massime pene nei confronti dei vertici dell'organizzazione Alba Dorata per l'omicidio del rapper militante antifascista Pavlos Fyssas avvenuto nel 2013.

Il leader di Alba Dorata, Nikos Michaloliakos, è stato condannato a 13 anni di carcere con l'accusa di essere a capo di un'organizzazione criminale. Una pena di tre anni più dura rispetto ai dieci anni ipotizzati dopo il verdetto dei giudici dello scorso 7 ottobre, con cui la Corte d'Appello di Atene aveva messo al bando il partito di estrema destra.

La pena di 13 anni di carcere è stata inflitta anche a 5 ex deputati della formazione neofascista, mentre tra le condanne spicca l'ergastolo a Yorgos Roupakias per l'assassinio Pavlos Fyssas, il rapper antifascista ucciso nel 2013 nei pressi del porto del Pireo. 

Il processo al partito greco di estrema destra Alba Dorata si è concluso con una sentenza di condanna pronunciata lo scorso 7 ottobre dai giudici della Corte di Appello di Atene, dopo cinque anni e mezzo. Il Tribunale ha ritenuto la formazione politica colpevole di aver agito come un'organizzazione criminale e ha riconosciuto tutti i capi di accusa pendenti sugli imputati, vertici del partito e militanti. 

Alla notizia della sentenza almeno 15 mila persone si sono radunate davanti al tribunale dando vita ad una grande manifestazione antifascista. Soddisfatti per le condanne i manifestanti, che hanno applaudito la lettura dei verdetti dei giudici. Durante il corteo si sono verificati alcuni momenti di tensione con le forze dell'ordine, degenerati in veri e propri scontri. 

Tags:
fascismo, Grecia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook