06:11 24 Ottobre 2020
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Durante la NHRA Midwest Nationals American Acceleration Race, l'auto di Leah Pruett è finita in pezzi. Tuttavia, l'atleta è uscita dallo scioccante incidente quasi illesa.

Pruett, terza nella classifica Top Fuel, stava affrontando Tony Schumacher, suo compagno di scuderia alla Don Schumacher Racing, nel secondo round di eliminazioni al World Wide Technology Raceway quando il suo dragster è volato in aria a più di 410 chilometri all'ora.

L'atleta dopo alcuni istanti in volo si è schiantata a terra sotto una pioggia di detriti, per poi scendere velocemente dal veicolo e rassicurare la folla riguardo le sue condizioni.

"Questo è stato il round più intenso della competizione e il giro più selvaggio che abbia mai fatto, ve lo assicuro. Stiamo ancora elaborando tutto, esaminando le parti e concependo un piano per andare avanti. Il mio corpo sta bene. La mia mente sta bene", ha detto dopo la gara alla rivista 'Dragzine'.

La Pruett se l'è cavata con una distorsione lombare e alcuni lividi e avrà bisogno della fisioterapia per accelerare il processo di recupero. Ha fornito le sue considerazioni sul sistema di sicurezza del veicolo e ha assicurato che la cosa più importante è stata il paracadute che è stato aperto dopo l'incidente.

Ha ammesso che guardare l'incidente in video è stato più terrificante che viverlo. Ha raccontato che all'inizio ha visto solo che la sua visione della pista ha cominciato a distorcersi per poi svanire completamente, momento in cui si è detta: "No, questo non dovrebbe succedere...".

"Ricordo di aver visto il tabellone e il cielo e di aver realizzato che una cosa del genere mi stesse succedendo davvero. Ma subito ho capito che non c'era niente che potessi fare a quel punto se non rimanere in gara. Perché una volta che ho visto il tabellone, le nuvole e il cielo poi mi sono schiantata. Prima di ciò è accaduto il momento più tranquillo perché non avevo ancora impattato la terra e il motore continuava a funzionare e io mi trovavo comunque in pista. Poi ho avuto l'impulso di cambiare direzione e ho pensato 'spero di non farmi male'. Si è trattato di un momento scioccante perché ho realizzato che a un certo punto sarei caduta", ha ricordato in un'intervista al portale dell'NHRA.

Eco altre immagini dell'incidente postate da lei sul suo profilo Instagram.

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🙏🏽 God is good 🙏🏽. Would just like to express a couple incredibly massive Thank You’s after Sunday’s E2 eliminations ‘action’.... to everyone involved in the canopy design process and evolution of high speed safety initiatives, thank you. My DSR guys spend as much time and effort on keeping me safe as they do performance, and me walking away from this accident on Sunday couldn’t speak higher volumes of that.. So it doesn’t look like I was in the air very long, but for the half hour of time I was... I had 2 thoughts... “I am flying through the air, this is not good” - Ricky Bobby, followed by a prayer of “Good God please don’t let this hurt hurt”... then the chute hit and I had a real nice acrobatic landing 👌🏾 ahhh it’s my story ima tell it how I want. In all seriousness though, Thank you all of #TF4, (with a special highlight on Scott Okuhara, my cockpit/boxoffice safety guru) Joe Fitzpatrick, Dan Murphy, and all of the @shoeracing fab shop guys. And to all of our family, friends, teammates, and fans who reached out, thank you... it means a lotttt. As for moving forward... the team has already been back reverse engineering it out and prepping hard with a new car for Dallas as we continue to chase down this Championship! #carstoreup #imalright #ThankfulFansAreToo #blessed #tobesore #notgone #MidWestNats #MidAirNats #awkwardlaughterftw 📸 @garynastasephotos

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