12:15 30 Ottobre 2020
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Bashar Assad in esclusiva a Sputnik ha riferito che la Repubblica Araba Siriana è fortemente intenzionata ad assicurarsi il nuovo vaccino russo Sputnik V, quando quest'ultimo sarà disponibile sul mercato.

Il presidente siriano Bashar Assad ha dichiarato l'interesse da parte della Siria nell'acquisire delle forniture di vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V, confermando che prossimamente, in questo senso, si apriranno dei negoziati bilaterali tra Damasco e Mosca.

- Lei personalmente vorrebbe vaccinarsi con il vaccino russo?

- Certamente, nella situazione corrente ciascuno di noi vorrebbe vaccinarsi da questo pericoloso virus. A quanto ne sappia, il vaccino non è ancora disponibile sul mercato internazionale, ma abbiamo intenzione di discutere con le autorità russe il momento in cui sarà possibile portarlo in Siria. E' molto importante.

- Sì, la Russia ha già dichiarato che il vaccino sarà disponibile per i partner internazionali.

- Ci hanno detto che può essere già disponibile a novembre.

- Richiederete una fornitura di vaccino russo?

- Assolutamente sì. Ora è necessario.

- E in quale quantità?

- Dipenderà da quanto vaccino sarà disponibile. E inoltre c'è bisogno di discutere di quanto ne abbiamo bisogno con gli organi del Ministero della Salute Pubblica siriano.

- Significa che avete intenzione di avviare dei negoziati dettagliati con le autorità russe?

- Certamente, nel modo più assoluto. Tutti in Siria sono interessati al vaccino russo e a quando sarà reso disponibile.

Vaccino russo Sputnik V

L'11 agosto il Ministero della Salute russo ha registrato il primo vaccino al mondo contro il COVID-19, sviluppato dall'Istituto Gamaleya e prodotto insieme al Fondo Russo per gli Investimenti Diretti. Tale preparato ha ricevuto il nome di Sputnik V. Il vaccino prevede l'iniezione di 2 dosi con un intervallo di tre settimane.

I test clinici post-registrazione del vaccino contro il coronavirus sono iniziati a Mosca il 7 settembre ed i primi volontari sono stati vaccinati il ​​9 settembre.

Complessivamente 40mila volontari hanno preso parte allo studio, di cui 10mila hanno ricevuto un placebo, necessario per testare l'efficacia del vaccino. Alla fine di settembre il direttore regionale europeo dell'OMS, Hans Kluge, ha ringraziato la Russia per i suoi "eccellenti sforzi profusi nella creazione di un vaccino sicuro ed efficace".

Il funzionario aveva espresso fiducia circa il fatto che i test clinici post-registrazione avrebbero avuto successo e ha ringraziato tutti i volontari che hanno dato il proprio consenso per prendere parte alle sperimentazioni. Nei giorni scorsi il ministro della Salute della Federazione Russa Mikhail Murashko ha definito "incoraggianti" i test post-registrazione del vaccino russo anti-Covid Sputnik V.

Il Covid-19 in Siria

Stando agli ultimi dati resi pubblici dalla John's Hopkins University, sono 4.411 i casi accertati di infezione da coronavirus nel territorio della Repubblica Araba Siriana.

Contestualmente, il bilancio delle vittime è di 207 persone, con 1.168 guariti dall'inizio della pandemia.

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