01:12 22 Ottobre 2020
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Il capo della diplomazia russa ha espresso grande preoccupazione circa il fatto che i partner russi dell'Unione europea stiano tenendo segrete tutte le informazioni relative ad Alexey Navalny.

I dottori della clinica Charite di Berlino, dove è stato ricoverato Alexey Navalny, non hanno reperito alcuna prova del presunto avvelenamento del blogger e attivista russo con un agente nervino. Ad affermarlo quest'oggi è stato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov:

"I dottori ad Omsk non hanno trovato traccia di agenti chimici usati in contesto militare. Lo hanno detto in maniera molto onesta. Ma vorrei porre la vostra attenzione sul fatto che anche la clinica Charite non ha rinvenuto sostanze tossiche nelle analisi; che invece sono state reperite in seguito nella clinica della Bundeswehr", ha riferito il capo della diplomazia russa parlando di fronte ai membri dell'Associazione del business europeo in Russia questo lunedì.

Il funzionario ha quindi ribadito di non essere a conoscenza se la Francia e la Svezia abbiano effettivamente svolto i test in piena autonomia o se abbiano semplicemente ricevuto i risultati dalla Germania:

"E il fatto che i nostri partner stiano tenendo tutto in gran segreto è qualcosa che ci preoccupa enormemente. Vogliamo scoprire la verità e continueremo a farlo", ha riferito ancora il diplomatico.

Allo stesso tempo Lavorv ha sottolineato come Mosca non abbia dubbi circa il fatto che l'Ue tenterà di utilizzare la situazione legata a Navalny per imporre nuove sanzioni nei confronti della Russia.

Sabato scorso il ministro degli Esteri russo aveva lamentato il fatto che le autorità della Repubblica Federale Tedesca si fossero rifiutate consentire l'accesso consolare ad Alexey Navalny dopo che lo stesso è stato dimesso dalla clinica Charite.

Cosa è successo a Navalny

Alexey Navalny è stato ricoverato nella città russa di Omsk in agosto dopo un malore durante un volo interno. I medici russi hanno combattuto per la vita di Navalny per 44 ore senza sosta e hanno stabilito che aveva avuto una disfunzione metabolica causata da bassi livelli di zucchero nel sangue.

In seguito è stato portato in aereo alla clinica tedesca Charite, dove i medici hanno inizialmente trovato una sostanza relazionata a un gruppo d'inibitori della colinesterasi nel suo organismo, prima di affermare di aver trovato tracce di una sostanza simile al Novichok nel suo corpo.

Il 23 settembre Navalny è stato dimesso dalla clinica Charite, dove ha trascorso un periodo di degenza di 32 giorni.

Giovedì scorso, il legislatore dell'UE ha approvato una risoluzione, chiedendo all'UE di elaborare un elenco di "misure restrittive ambiziose" contro la Russia sul presunto attentato a Navalny e rafforzare le sanzioni esistenti.

Mosca ha invitato l'Europa a smettere di cercare d'incolpare la Russia preventivamente del caso Navalny, aggiungendo che le sanzioni avevano un pregiudizio anti-russo.

Chi è Alexey Navalny

Alexey Navalny, 44 anni, fondatore del Fondo Anti Corruzione, (FBK) è stato fermato diverse volte dalle forze dell'ordine ed ha scontato una pena detentiva nel luglio 2013 per appropriazione indebita.

Nel dicembre 2016 lo stesso Navalny ha annunciato la propria intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2018 ma la sua candidatura non è stata accettata dalla Commissione Elettorale Centrale, a causa delle sue pendenze penali precedenti.

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