12:42 30 Ottobre 2020
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Gli ispettori russi saranno coadiuvati da un gruppo di specialisti neerlandesi, che saranno chiamati a verificare il corretto utilizzo delle strumentazioni di bordo.

A partire dalla giornata di oggi degli ispettori russi effettueranno una serie di voli di ricognizione sui cieli della Danimarca nell'ambito del Trattato Cieli Aperti. Lo riferisce Krasnaya Zvezda, il quotidiano ufficiale del Ministero della Difesa di Mosca.

Le operazioni dureranno dal 5 al 9 ottobre e saranno condotte a bordo di un velivolo d'osservazione Tu-154M-LK-1 con i voli che dovrebbero coprire un'area di 5.600 chilometri.

Sull'aeromobile russo saranno presenti anche degli specialisti olandesi, che saranno chiamati a monitorare il corretto utilizzo della strumentazione da parte dei lor ocolleghi russi.

Il Trattato Cieli Aperti

Il Trattato sui cieli aperti è stato firmato nel 1992 ed è diventato una delle misure di rafforzamento della fiducia in Europa dopo la guerra fredda.

Il documento è in vigore dal 2002 e consente ai paesi partecipanti di raccogliere apertamente informazioni sulle reciproche forze e attività armate. E’ stato sottoscritto da 34 Stati compresa l’Italia.

Il ritiro degli Stati Uniti

Giovedì 21 maggio 2020 il presidente Donald Trump ha annunciato il ritiro degli USA dal Trattato Cieli Aperti. 

L'inquilino della Casa Bianca ha puntato il dito contro la Russia, accusando Mosca di non rispettare gli obblighi del Trattato sui Cieli Aperti che consentono sorvoli di monitoraggio sui Paesi firmatari.

La Russia ha respinto le accuse e ha annunciato che invece non si ritirerà dall'accordo e intende conformarsi a tutte le clausole del Trattato sui Cieli Aperti finché questo sarà in vigore, ha dichiarato il viceministro degli Esteri Alexander Grushko ai media russi.

L'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Sicurezza della Ue, Joseph Borrell, in una nota ufficiale ha espresso il suo rammarico per la decisione degli Usa di recedere  dal Trattato sui cieli aperti, "un elemento chiave della nostra architettura di controllo degli armamenti" e "misura vitale per la fiducia e il rafforzamento della sicurezza".

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