14:41 24 Ottobre 2020
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All'inizio della giornata, il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha dichiarato che Berlino non esclude ulteriori sanzioni contro la Russia se l'Opcw confermerà che Navalny è stato avvelenato con un agente nervino, un'affermazione che la Russia ha ripetutamente negato indicando la riluttanza di Berlino a condividere le prove.

Il ministero degli Esteri tedesco ha rifiutato di concedere all'ambasciata russa a Berlino l'accesso consolare ad Alexey Navalny che attualmente risiede in Germania dopo essere stato dimesso dall'ospedale Charite dove era stato curato per sospetto avvelenamento da agenti nervini, ha detto in una nota il ministero degli Esteri russo oggi.

Il dicastero diplomatico russo ha aggiunto che i procuratori russi avevano già inviato la quarta richiesta di assistenza legale a Berlino il 24 settembre, rilevando che le precedenti richieste erano rimaste senza risposta.

"Insistiamo ancora per ricevere una risposta a questi appelli", si legge nel comunicato.

Mosca ha sottolineato di essere pronta a un dialogo aperto, equo e basato sui fatti, invitando gli "istigatori della campagna di provocazione per demonizzare la Russia e interrompere i legami bilaterali" a "rinsavire".

"Una affermazione paradossale è stata espressa (dai politici tedeschi) sulla presunta mancanza di disponibilità in Russia per il dialogo con la Germania nel quadro dei meccanismi bilaterali specializzati esistenti. Consideriamo tali dichiarazioni come nient'altro che una palese menzogna", si legge nella dichiarazione.

Cosa è successo a Navalny

Alexey Navalny è stato ricoverato nella città russa di Omsk in agosto dopo un malore durante un volo interno. I medici russi hanno combattuto per la vita di Navalny per 44 ore senza sosta e hanno stabilito che aveva avuto una disfunzione metabolica causata da bassi livelli di zucchero nel sangue.

In seguito è stato portato in aereo alla clinica tedesca Charite, dove i medici hanno inizialmente trovato una sostanza relazionata a un gruppo d'inibitori della colinesterasi nel suo organismo, prima di affermare di aver trovato tracce di una sostanza simile al Novichok nel suo corpo.

Il 23 settembre Navalny è stato dimesso dalla clinica Charite, dove ha trascorso un periodo di degenza di 32 giorni.

Giovedì scorso, il legislatore dell'UE ha approvato una risoluzione, chiedendo all'UE di elaborare un elenco di "misure restrittive ambiziose" contro la Russia sul presunto attentato a Navalny e rafforzare le sanzioni esistenti.

Mosca ha invitato l'Europa a smettere di cercare d'incolpare la Russia preventivamente del caso Navalny, aggiungendo che le sanzioni avevano un pregiudizio anti-russo.

Chi è Alexey Navalny

Alexey Navalny, 44 anni, fondatore del Fondo Anti Corruzione, (FBK) è stato fermato diverse volte dalle forze dell'ordine ed ha scontato una pena detentiva nel luglio 2013 per appropriazione indebita.

Nel dicembre 2016 lo stesso Navalny ha annunciato la propria intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2018 ma la sua candidatura non è stata accettata dalla Commissione Elettorale Centrale, a causa delle sue pendenze penali precedenti.

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