00:22 22 Ottobre 2020
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La 52 enne Delphine Boel, figlia illegittima del re abdicato del Belgio Alberto II, ha ottenuto il titolo di principessa dopo sette anni di contenzioso con il padre che non la voleva riconoscere.

Il media belga VRT riporta che Dolphina Boel, con decisione del tribunale, si è vista riconoscere il diritto di portare il cognome del padre, Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, e le è stato anche concesso il diritto al predicato di "Sua Altezza Reale".

La Boel è figlia della baronessa Sybille de Selys Longchamps, il cui marito era il nobile e industriale belga Jonkheer Jacques Boël. Delphine ha frequentato un collegio in Inghilterra e Svizzera e ha studiato alla Chelsea School of Art and Design di Londra, dove ha conseguito un Bachelor of Arts in belle arti nel 1990.

Boel può ora rivendicare un ottavo dell'eredità dell'ex Re, che è ufficialmente stimata in 12,4 milioni di euro. VTR chiarisce che anche il figlio e la figlia della Boel potranno fregiarsi dei titoli di principe e principessa.

Alberto II abdicò il 21 luglio 2013 perdendo quindi la sua immunità legale e permettendo alla donna di intentare una causa contro di lui, chiedendo il riconoscimento della paternità.

Sua madre aveva affermato di aver avuto una relazione con Alberto II per circa 18 anni; si separarono prima che diventasse Re.

Nel 2019, con decisione giudiziaria, Alberto II si era dovuto sottoporre ad un test del DNA che aveva confermato la giustezza delle rivendicazioni della figlia naturale ma accettò di fornire il campione di saliva per il test solo dopo che il tribunale lo minacciò di una multa da cinquemila euro al giorno.

Dopo essere stato costretto a riconoscere la paternità, l'ex Re ha detto che dal momento in cui è nata Dolphina non ha preso parte alla sua educazione, ma ha sempre rispettato il legame che esisteva tra loro come padre e figlia.

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