14:51 24 Ottobre 2020
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Il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) e uno dei maggiori distributori farmaceutici in Nepal, la Trinity Pharmaceuticals, hanno concordato la fornitura di 25 milioni di dosi del primo vaccino contro il coronavirus registrato al mondo, lo Sputnik V, al Nepal, ha detto il fondo.

"Grazie all'accordo, le istituzioni mediche in Nepal riceveranno un vaccino contro il coronavirus di comprovata sicurezza ed efficacia in una quantità sufficiente per il 90% della popolazione del Paese", ha ufficializzato l'RDIF.

L'accordo sottolinea che molti paesi comprendono l'importanza di avere un vaccino basato sulla piattaforma dell'adenovirus umano nel portafoglio di vaccini contro il coronavirus. Questa piattaforma è stata ben studiata per decenni, la sua sicurezza è stata dimostrata in più di 75 pubblicazioni scientifiche internazionali e in più di 250 studi clinici, ha ricordato la fondazione.

"A differenza dei vaccini sperimentali basati su adenovirus di scimmia o mRNA, il vaccino Sputnik V è stato creato sulla base di una piattaforma di vettori di adenovirus umano, studiata già da decenni e testata contro gli effetti negativi sulla salute a lungo termine. Vediamo un forte interesse per il nostro vaccino da parte di un buon numero di paesi asiatici. A tale proposito, il RDIF esprime la sua disponibilità a fornire vaccini ad altri paesi della regione, poiché la nuova infezione da coronavirus è nostro nemico comune, che può essere sconfitto solo con sforzi congiunti", ha affermato il capo dell'RDIF Kirill Dmitriev.

Ad agosto, il Ministero della Salute russo ha registrato il primo vaccino al mondo per la prevenzione del COVID-19, chiamato Sputnik V, sviluppato dal Centro di ricerca Gamaleya e prodotto insieme al Fondo russo per gli investimenti diretti.

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