11:38 20 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
415
Seguici su

L'establishment militare armeno si è detto sicuro del fatto che le forze armate azere stiano preparando una nuova offensiva nel Nagorno-Karabakh.

Il rappresentante del Ministero della Difesa armeno, Arzrun Ovannisyan, ha riferito che le forze armate dell'Azerbaigian starebbero preparando una nuova offensiva nella regione contesa del Nagorno-Karabakh.

"Il nemico ha cominciato a mobilitare la propria artiglieria e si prepara all'ennesimo attacco", ha scritto Ovannisyan sulla propria pagina ufficiale Facebook.

In precedenza la portavoce dello stesso dicastero, Shushan Stepanyan, ha annunciato che nel corso di nuovi scontri avvenuti nella mattinata odierna, le forze armate armene hanno eliminato diverse unità blindate dell'esercito azero:

"Proseguono scontri di diversa entità, accompagnati da una preparazione di artiglieria da parte del nemico. In diversi punti del fronte i distaccamenti armeni hanno respinto gli attacchi delle forze armate azere, passando in alcuni casi al contrattacco e infliggendo al nemico danni a uomini e mezzi. In particolare, questa mattina presto, nella zona sud del fronte è stata annientata una colonna di blindati nemici", ha scritto la Stepanyan.

A sua volta il Ministero della Difesa dell'Azerbaigian ha reso noto che nelle ultime ore si è assistito ad un inasprimento degli scontri nella regione del Nagorno-Karabakh.

L'escalation nel Nagorno-Karabakh

Nella mattinata di domenica si è assistito ad un'escalation di violenza sulla linea del fronte nella regione contesa del Nagorno Karabakh. Nella autoproclamata Repubblica è stato annunciato che le forze armate dell'Azerbaigian avevano aperto il fuoco, bersagliando anche la capitale Stepanakert, facendo anche diverse vittime tra la popolazione civile.

Azerbaigian e Armenia si sono vicendevolmente accusate della responsabilità dell'inasprimento della situazione. Il Ministero della Difesa azero ha affermato che ad iniziare i bombardamenti sarebbero stati i militari armeni.

A loro volta, i vertici delle forze armate di Yerevan hanno sostenuto che il territorio del Karabakh è stato sottoposto a pesanti bombardamenti missilistici da parte dell'esercito di Baku. Tutti gli attori del conflitto hanno annunciato la mobilitazione, parziale o totale e lo stato di guerra.

Nella serata di ieri il governo armeno ha lanciato un ultimatum alla Turchia, annunciando di essere pronta ad usare i missili Iskander qualora Ankara dovesse impiegare gli F-16.

Il Ministero degli Esteri russo ha invitato ambedue gli schieramenti a cessare immediatamente le ostilità e a riprendere la strada del negoziato e della diplomazia.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook