14:13 31 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
151
Seguici su

Dalla giornata di ieri proseguono gli scontri nella regione contesa del Nagorno-Karabakh, con Armenia e Azerbaigian che si sono accusate vicendevolmente di aver provocato la ripresa delle ostilità.

In rete è apparsa nelle ultime ore una sequenza filmata che mostra i resti di un drone abbattuto domenica nella regione contesta del Nagorno-Karabakh, nei pressi della città di Vardenis.

Nel video è possibile vedere come gli abitanti locali siano intenti a raccogliere i resti dell'aeromobile, sparpagliati sul terreno circostante.

Secondo quanto riportato da Sputnik Armenia, il velivolo apparterrebbe alle forze armate dell'Azerbaigian e si tratterebbe di un drone di produzione turca modello Bairaktar.

L'escalation nel Nagorno-Karabakh

Nella mattinata di domenica si è assistito ad un'escalation di violenza sulla linea del fronte nella regione contesa del Nagorno Karabakh. Nella autoproclamata Repubblica è stato annunciato che le forze armate dell'Azerbaigian avevano aperto il fuoco, bersagliando anche la capitale di Stepanakert, facendo anche diverse vittime tra la popolazione civile.

Azerbaigian e Armenia si sono vicendevolmente accusate della responsabilità dell'inasprimento della situazione. Il Ministero della Difesa azero ha affermato che ad iniziare i bombardamenti sarebbero stati i militari armeni.

A loro volta, i vertici delle forze armate di Yerevan hanno sostenuto che il territorio del Karabakh è stato sottoposto a pesanti bombardamenti missilistici da parte dell'esercito di Baku. Tutti gli attori del conflitto hanno annunciato la mobilitazione, parziale o totale e lo stato di guerra.

Il Ministero degli Esteri russo ha invitato ambedue gli schieramenti a cessare immediatamente le ostilità e a riprendere la strada del negoziato e della diplomazia.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook