00:57 30 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
102
Seguici su

All'inizio della giornata gli agenti federali degli Stati Uniti, insieme a membri della Guardia Nazionale del Kentucky, sono stati dispiegati a Louisville per contribuire a frenare i disordini che potrebbero seguire l'annuncio sulle mancate accuse penali per gli agenti di polizia coinvolti nell'uccisione di Breonna Taylor.

La città di Louisville ha visto scontri tra la polizia statunitense e i manifestanti dopo che è stato annunciato che gli agenti di polizia coinvolti nell'uccisione di Breonna Taylor non saranno perseguiti. La polizia ha sparato proiettili di gomma contro i manifestanti e diversi arresti sono stati condotti poco dopo l'inizio degli scontri.​

All'inizio della giornata, il Procuratore generale del Kentucky Daniel Cameron ha detto che l'uso della forza da parte di due agenti di polizia coinvolti nell'uccisione di Taylor era giustificato, al fine di proteggersi, indicando che, nella sua comprensione legale, la legge statale proibisce al suo ufficio di perseguire accuse penali contro di loro.

​Dopo l'annuncio, è emerso un video che mostra il personale della Guardia Nazionale che guida attraverso il centro di Louisville in veicoli blindati.

L'omicidio di Breonna Taylor

Breonna Taylor, una donna afro-americana di 26 anni che lavorava come tecnico del pronto soccorso, è stata uccisa a colpi di arma da fuoco il 13 marzo, quando tre agenti della narcotici in borghese hanno fatto un'irruzione nel suo appartamento.

Gli investigatori stavano cercando due sospetti spacciatori che non erano presenti in quel momento. Il fidanzato della Taylor, Kenneth Walker, ha aperto il fuoco contro gli agenti, insistendo in seguito che non si erano identificati come polizia. Gli ufficiali hanno risposto sparando oltre 20 colpi, otto dei quali hanno colpito una disarmata Taylor. Nessun narcotico è stato trovato nella casa della Taylor.

A giugno, il dipartimento di polizia ha licenziato uno dei tre agenti, il detective Brett Hankison, per aver mostrato "estrema indifferenza al valore della vita umana" quando ha sparato dieci proiettili nell'appartamento. Gli altri due ufficiali sono stati riassegnati a compiti amministrativi.

L'accaduto, insieme alla morte di George Floyd per mano di un ufficiale di polizia bianco di Minneapolis a maggio, ha scatenato proteste su vasta scala contro il razzismo e la brutalità della polizia negli Stati Uniti.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook