06:10 24 Ottobre 2020
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Il ministro degli Esteri cubano accusa gli Usa di essere in guerra con l'intero pianeta e di aver iniziato una corsa al riarmo, ignorando il diritto internazionale.

Nel suo intervento nella riunione di Alto Livello per il 75 esimo anniversario dell'Assemblea Generale dell'Onu, Bruno Rodriguez, capo della diplomazia di Cuba, attacca a zero gli Stati Uniti, indicandoli come la maggiore minaccia per la pace nel mondo e la sicurezza internazionale, puntando il dito contro i conflitti e le guerre commerciali innescate dal "comportamento irresponsabile" di Washington.

"Il multilateralismo e il diritto internazionale sono minacciati dalla più grande potenza del mondo. Il comportamento irresponsabile degli Stati Uniti è la più grande minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale", ha detto Rodriguez.

​Secondo il ministro degli Esteri cubano, gli Stati Uniti sono impegnati in una corsa agli armamenti "di propria creazione", e non stanno partecipando ai tentativi della comunità internazionale di risoluzione delle tante crisi causate dalla pandemia di coronavirus.

Gli Stati Uniti ignorano importanti accordi internazionali, anche sul disarmo e sul controllo degli armamenti, e sembrano essere "in guerra con l'intero pianeta", "istigano conflitti, guerre non convenzionali e commerciali e impongono severe misure coercitive unilaterali", ha detto Rodriguez.

Rodriguez ha denunciato il blocco economico, commerciale e finanziario imposto su Cuba per sei decenni, da quando le autorità cubane hanno nazionalizzato le raffinerie di petrolio di proprietà degli Stati Uniti dopo la rivoluzione di Fidel Castro. Da allora l'Havana presenta ogni anno un progetto di risoluzione all'Assemblea generale delle Nazioni Unite chiedendo la revoca dell'embargo.

All'inizio di questo mese, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha esteso le restrizioni commerciali contro Cuba per un altro anno ai sensi del Trading With the Enemy Act.

Tags:
Bruno Rodriguez, USA, Cuba
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