12:39 30 Ottobre 2020
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Per il governo venezuelano quello annunciato da Pompeo sarebbe l'ennesimo atto di aggressione da parte degli USA.

Il Ministero degli Esteri del Venezuela, in una nota pubblicata nella serata di lunedì, ha denunciato le nuove sanzioni annunciate dagli USA nei confronti del capo di stato Nicolas Maduro, definendole l'ennesimo tentativo di "aggressione".

"Il Venezuela respinge e condanna di fronte a tutta la comunità internazionale la nuova aggressione del governo americano, che ha annunciato delle sanzioni unilaterali contro il presidente venezuelano Nicolas Maduro, senza alcun fondamento e come parte di una campagna di aggressione contro l'Iran, il Venezuela e tutto il sistema multilaterale dell'ONU", si legge nel comunicato ufficiale.

Stando a quanto riportato, le sanzioni ventilate da Washington sono considerate da Caracas "un altro tentativo per ignorare l'istituzionalità delle Nazioni Unite".

"Questo nuovo atto contro il multilateralismo conferma che la classe dirigente degli Stati Uniti non nutre alcun rispetto verso qualsivoglia decisione congiunta necessaria a preservare la pace e la sicurezza internazionali", cita ancora il comunicato.

Caracas ha quindi sottolineato i propri "irriducibili obblighi nei confronti delle Nazioni Unite", ribadendo che "nessuna azione intimidatoria e arrogante da parte del governo americano impedirà al Venezuela di esercitare il proprio diritto sovrano a stabilire delle relazioni economiche e commerciali con la Repubblica Islamica iraniana o con altri paesi".

L'annuncio di Pompeo

Le dichiarazioni del Ministero degli Esteri venezuelano arrivano a due giorni dall'annuncio del segretario di Stato americano, Mike Pompeo, il quale ha annunciato il ripristino unilaterale delle sanzioni contro il Venezuela e la Repubblica islamica iraniana.

Per imporre nuovamente le sanzioni all'Iran, in maniera unilaterale, gli Stati Uniti sono ricorsi alla cosiddetta clausola di "snapback", il processo di ripristino ai sensi della risoluzione 2231 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSCR).

In risposta a tale azione, l'alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE e vicepresidente della Commissione europea, Josep Borrell, ha affermato che gli Stati Uniti non possono avviare unilateralmente sanzioni delle Nazioni Unite nei confronti dell'Iran.

Contestualmente, il governo dell'Iran ha esortato gli USA ad agire in conformità con il diritto internazionale, mentre la Russia ha definito tale annuncio una messinscena.

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