12:09 21 Ottobre 2020
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Sigaretta bandita per i dipendenti del consiglio di Hammersmith e Fulham, su cui è stato imposto il divieto di fumo anche durante il lavoro da remoto, a casa.

Il municipio londinese di Hammersmith e Fulham, situato nella zona ovest di Londra, ha imposto il divieto di fumo a tutti i dipendenti comunali durante le ore di lavoro, anche se sono lontani dall'ufficio, dice il Telegraph. Pertanto, qualsiasi parte di una casa privata utilizzata per scopi professionali "sarà un'area non fumatori" ha deciso il consiglio di presieduto a maggioranza dai laburisti. 

Una "crociata morale" contro i fumatori, sostengono alcuni attivisti di un gruppo pro-fumo che hanno definito "vergognosa" la decisione e pubblicato una relazione sull'"ideologia No Smoking", consegnata alle autorità.

L'attivista Josie Appleton, co-autrice del reporto, ha dichiarato al quotidiano britannico che il consiglio "dovrebbe concentrarsi sul servizio pubblico piuttosto che intervenire sulle scelte di vita dei propri dipendenti".

Secondo la Appleton la crociata contro i fumatori, non è tanto legata al fumo passivo, ma mira a mostrare il fumo delle sigarette come  un' "attività vergognosa" che "non dovrebbe mai essere vista in pubblico o vicino a edifici ufficiali".

Altri consigli comunali fanno lo stesso

Il report indica che dei 147 consigli della capitale britannica solo 10 consentono ai propri lavoratori di fare pause sigaretta. Una cinquantina hanno vietato persino le sigarette elettroniche, anche fuori dai locali o durante le riunioni professionali. Alcuni critici sostengono quindi che questa misura renda più difficile smettere di fumare.

Secondo Ian Hudspeth, presidente dell'associazione del consiglio per il benessere della comunità dei governi locali, queste azioni dimostrano che i consigli sono "datori di lavoro responsabili" che "cercano di proteggere la salute dei loro dipendenti e del pubblico in generale".

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Londra, Fumo, Gran Bretagna
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