05:57 24 Ottobre 2020
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Terroristi pianificano di mettere in scena degli attacchi in due villaggi della provincia di Idlib per accusare le forze armate siriane di aver usato armi chimiche, ha dichiarato il vice capo del il Centro russo per la riconciliazione delle parti in conflitto in Siria, il contrammiraglio Alexander Grinkevich.

Il Centro afferma in un comunicato di aver ricevuto le informazioni sulla preparazione in corso di una provocazione con l'uso di agenti tossici da parte del gruppo terroristico Hayat Tahrir Al-Sham nella parte meridionale della zona di de-escalation di Idlib.

"Nei prossimi giorni terroristi pianificano di tenere le riprese sceneggiate nelle località Ariha e Basames, nella provincia di Idlib, per accusare le forze governative siriane di aver utilizzato armi chimiche contro popolazione civile. Stando alle informazioni a disposizione, nella preparazione dei luoghi scelti per le provocazioni con armi chimiche, ed anche per fare le riprese video, sono direttamente coinvolti gli attivisti della pseudo organizzazione per la difesa dei diritti umani “Caschi bianchi”", si legge nel comunicato.

Viene sottolineato che il Centro russo per la riconciliazione delle parti in conflitto in Siria esorta i comandanti dei gruppi armati illegali a "rinunciare alle provocazioni armate e intraprendere la strada di una soluzione pacifica della situazione nelle aree sotto il loro controllo".

La Siria ha ripetutamente respinto le accuse di aver usato armi chimiche dopo averle distrutte nell'ambito di un accordo mediato dalla Russia con l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC) nel 2013.

Il governo di Damasco aveva diverse volte accusato i militanti dell'organizzazione di attacchi con l'uso di sostanze tossiche, che sarebbero stati poi utilizzati dalle forze occidentali per giustificare attività militari sul territorio siriano.

Il conflitto armato in Siria è in corso dal 2011. Alla fine del 2017, è stata annunciata la vittoria sul gruppo terroristico dello Stato Islamico in Siria e Iraq. In alcune aree del territorio siriano continua la guerra ai terroristi.

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