05:30 24 Ottobre 2020
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Per il presidente americano Trump il suo tentativo di intrattenere delle buone relazioni con Vladimir Putin è da considerarsi in chiave positiva.

Nel corso di un comizio elettorale tenuto nella città di Bemidji, in Minnesota, il presidente americano Donald Trump ha espresso perplessità nei confronti di tutti coloro che criticano i suoi tentativi di stabilire delle relazioni amichevoli con il suo omologo russo Vladimir Putin.

"E' un bene avere delle buone relazioni. Non bisogna andare in guerra. Non dobbiamo perdere i nostri bravi soldati. Non dobbiamo. E' un bene. Se ho delle buone relazioni con Putin, qualcuno mi dice: 'Ha delle buone relazioni con Putin!'. E io mi domando e dico: 'Ma non è forse un bene? E' davvero così male'", sono state le parole del capo di stato USA.

Riferendosi alle parole del direttore dell'FBI Christopher Wray circa le presunte ingerenze della Russia nelle elezioni americane, Trump ha sottolineato l'inappropriatezza del parlare sempre e solo della Russia:

"Russia, Russia, Russia. E cosa diciamo della Cina? E della Corea del Nord? E dell'Iran? Non parlano d'altri. Parlano sempre e solo della Russia", ha concluso Trump.

Ad ogni modo l'attuale inquilino della Casa Bianca ha voluto sottolineare l'atteggiamento serio e guardingo nei confronti di Mosca, spiegando che nessuna amministrazione "è stata così dura con le sanzioni alla Russia.

Negli ultimi anni negli Stati Uniti si sono moltiplicate le accuse all'indirizzo della Federazione Russa su delle presunte ingerenze nella politica americana.

In un rapporto dell'intelligence USA venuto alla luce all'inizio di settembre veniva sostenuto che Mosca avrebbe cercato di denigrare il candidato Democratico alla Casa Bianca Joe Biden, mettendone in evidenza l'instabilità della salute mentale.

 

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