12:25 21 Ottobre 2020
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In una nota del Ministero del Commercio, Pechino ha espresso la propria condanna alle politiche "prevaricatorie" di Washington.

Nella prima mattinata di sabato il Ministero del Commercio di Pechino ha ribadito la ferma opposizione della Cina al divieto imposto su WeChat e TikTok dall'amministrazione americana guidata dal presidente Trump.

"La Cina esorta gli Stati Uniti a abbandonare immediatamente questa politica di prevaricazione e di illeciti e di attenersi alle trasparenti regole della giustizia internazionale. Se gli USA continueranno su questa strada, la Cina intraprenderà le misure necessarie per salvaguardare gli interessi e i diritti propri e delle compagnie cinesi", si legge nella nota pubblicata dal dicastero.

Nel comunicato è stato quindi fatto notare che la decisione presa dal governo americano non è suffragata da "prove", con l'effetto di "danneggiare seriamente i diritti e gli interessi legittimi di importanti compagnie, creando disagi all'ordine del mercato".

In precedenza anche la stessa ByteDance, compagnia proprietaria del social network TikTok, aveva criticato la decisione di Washingotn, giudicandola "ingiusta".

Secondo le stime, l'applicazione TikTokP è stata scaricarta oltre 175 milioni di volte negli Stati Uniti, e presenta un numero di utenti attivi superiore ai 100 milioni.

Il divieto americano a TikTok e WeChat

Nella giornata di ieri l'amministrazione americana ha pubblicato sul sito web del Dipartimento del Commercio la nuova normativa che imporrà il divieto ai cittadini americani di scaricare TikTok a partire dalla giornata di domani, 20 settembre 2020.

Negli scorsi mesi Trump e il governo USA hanno lanciato una guerra contro la popolare app di condivisione video molto popolare, TikTok, quest'anno, citando preoccupazioni su possibili violazioni della sicurezza dei suoi utenti.

 

 

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