23:59 21 Ottobre 2020
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In base a una nuova legge firmata dal governatore dello stato di Kaduna, in Nigeria, i condannati per stupro saranno ora castrati chirurgicamente o dovranno affrontare la salpingectomia bilaterale, la rimozione delle tube di Falloppio.

Oltre alla punizione chirurgica, che dipende dal sesso dell'autore del reato, gli stupratori dovranno affrontare anche l'ergastolo, ha riferito il quotidiano nigeriano 'Daily Post'.

Per il governatore Nasir Ahmad el-Rufai chiunque sia condannato per aver violentato un bambino di età inferiore ai 14 anni in base al nuovo statuto sarà condannato a morte.

Secondo le leggi precedenti, gli stupratori dovevano affrontare una pena massima di 21 anni di carcere per lo stupro di un adulto e l'ergastolo per quello di un minore.

"Pene drastiche sono necessarie per aiutare a proteggere ulteriormente i bambini da un crimine grave", ha detto il governatore, come ha riferito il 'NZ Herald'.

La nuova legge di Kaduna, il 18° stato della Nigeria, situato nel nord-ovest del Paese, è quella più severa contro lo stupro nel Paese.
Arriva dopo l'indignazione pubblica a seguito di un aumento degli stupri durante la pandemia COVID-19.

A giugno, il ministro nigeriano per gli affari femminili Pauline Tallen ha rivelato che il loro numero nel paese era aumentato di tre volte rispetto alla norma durante il lockdown per arginare il COVID-19.

"So che abbiamo sempre subito stupri in questo paese ma, con il lockdown a causa del COVID-19, donne e bambini sono rimasti chiusi con i loro aggressori", ha dichiarato la Tallen all'epoca, ha riferito AP.

Inoltre secondo l'UNICEF la Nigeria presenta il terzo numero più alto di spose bambine al mondo.

Infatti, circa il 44% delle ragazze in Nigeria è costretto a sposarsi prima del 18° compleanno e il 18% si sposa prima dei 15 anni - dati di Girls Not Brides, organizzazione non governativa con la missione di porre fine ai matrimoni precoci in tutto il mondo.

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