12:30 21 Ottobre 2020
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Nel liceo Socrate di Roma la vicepreside avrebbe chiesto alle ragazze di evitare di recarsi a scuola in minigonna. A tale presunta richiesta le alunne hanno risposto presentandosi a scuola in minigonna.

Secondo quando riportato da Tgcom24 il 14 settembre la vicepreside del liceo Socrate di Roma avrebbe invitato le ragazze a non indossare minigonne perché che è provocante e "ai prof cade l'occhio". 

Tale affermazione avrebbe "disturbato" le studentesse che in tutta risposta si sono presentate con la gonna e hanno iniziato ad attaccare ai muri dei cartelloni con su scritto l'hashtag "#stopallaviolenzadigenere".

​​Il preside, Carlo Firmani, avrebbe risposto di "non saperne nulla". Tuttavia ha affermato di poter "garantire personalmente" che "il Socrate fa della libera espressione un punto fermo. Per me è ovvio che tutte e tutti possono vestirsi come vogliono, gli unici limiti sono la Costituzione, il codice penale, e naturalmente un po' di buon senso. Di certo non abbiamo un dress code né ci verrebbe mai in mente d'imporlo. Ma avvierò subito delle verifiche, non oso pensare che una persona sia tanto ingenua e così poco attenta da esprimersi in un modo del genere. Le opinioni personali vanno bene, ma si parla di opinioni soggettive e tali devono restare, se si passa alla censura è un problema".

Ora anche il ministero dell'Istruzione ha chiesto chiarimenti sulla vicenda tramite l'Ufficio scolastico regionale del Lazio.

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