12:32 21 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
301
Seguici su

Gli archeologi israeliani hanno fatto una scoperta unica, trovando un saponificio di oltre mille anni fa, considerato il più antico della zona.

Gli scavi realizzati dell'Autorità israeliana per le antichità nella città in gran parte beduina di Rahat, situata nel deserto del Negev, nel sud di Israele, hanno inoltre fatto emergere i resti di giochi da tavolo popolari dell'epoca.

Il luogo della scoperta è una vecchia casa del periodo islamico appartenente a una famiglia benestante, secondo gli specialisti. Hanno indicato in un comunicato ufficiale che i campioni trovati consentiranno loro di identificare i materiali utilizzati durante la produzione del sapone, un settore importante nella regione sin dal Medioevo che ha continuato ad esserlo fino all'inizio del XX secolo.

La dottoressa Elana Kogen Zehavi, direttrice degli scavi, ha sottolineato che il ritrovamento consentirà di ricreare il processo di produzione tradizionale e ha spiegato che il processo "consisteva nel mescolare l'olio d'oliva con le ceneri prodotte dalla combustione di piante di salsola soda, che contengono potassa e acqua".

La miscela veniva cotta per circa sette giorni, quindi il materiale liquido veniva travasato in una vasca poco profonda, dove il sapone si induriva per circa dieci giorni fino a quando non era possibile tagliarlo in barrette. Successivamente i pani di sapone subivano un'ulteriore asciugatura e venivano lasciati riposare per altri due mesi fino a quando il sapone era pronto per l'uso, ha detto Elana Kogen Zehavi.

Gli archeologi sottolineano l'importanza della scoperta, dal momento che i saponifici precedentemente trovati a Gerusalemme, Nablus, Jaffa e Gaza, appartengono al periodo ottomano, molto dopo l'attuale scoperta.

Tags:
Archeologia, Israele
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook