23:40 23 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
Coronavirus nel mondo: superati 13 milioni casi (127)
0 11
Seguici su

Lavoro da casa, incertezza e ansia sono stati suggeriti come ragione principale che sta causando un picco delle domande di divorzio in tutto il mondo. Psicologi e specialisti svedesi si interrogano sull’incremento anomalo registrato nel loro Paese che pure non ha scelto la linea delle restrizioni dure per affrontare il virus.

Secondo le statistiche dell'amministrazione giudiziaria nazionale svedese, tra gennaio e agosto sono state presentate circa 21.500 domande di divorzio, con un aumento del 7% rispetto allo scorso anno. L'aumento ha raggiunto il picco a giugno e luglio, con i divorzi che hanno superato il precedente record assoluto del 2013.

In realtà un aumento dei divorzi era stato previsto da subito, già all’inizio della pandemia. Intuitivamente non era del resto difficile prevedere che crisi, ansia, distanziamento sociale, abbinate ad un ‘avvicinamento forzato’ in famiglia, avrebbero corroso le coppie di tutto il mondo.

La Svezia tuttavia aveva scelto di non bloccare le attività, non imporre un distanziamento sociale rigido e in generale aveva scelto un approccio più libero nei confronti dell’epidemia rispetto ai suoi vicini scandinavi, che hanno invece tutti optato per le misure dure contro la propagazione. Ciò nonostante, gli psicologi svedesi ritengono che il dato di incremento anomalo sia comunque da addebitare all’impatto COVID-19 dato che, in ogni caso, anche senza misure rigide, il virus ha aumentato il distanziamento sociale, il lavoro da casa, influito sull’economia e la sensazione di insicurezza della popolazione.

"I divorzi hanno avuto la tendenza ad aumentare durante tutte le crisi economiche dalla seconda guerra mondiale", ha detto Glenn Sandström, ricercatore di storia demografica all'Università di Umeå, come citato dall'emittente nazionale SVT, sottolineando che la crisi economica indotta dalla virus non avrebbe non potuto imporre il suo dazio alle relazioni umane. Questa analisi è stata condivisa dagli psicologi.

“Nelle famiglie in cui si lavora da casa la coppia trascorre molto più tempo insieme. Se già ci sono degli attriti questo non potrà che acuirli. Potresti non avere il tempo libero per te stesso a cui sei abituato", ha detto a SVT lo psicologo Björn Hedensjö del Karolinska Institute.

“Un'altra spiegazione potrebbe essere che se, ad esempio, ti senti insicuro sul lavoro e ti senti ansioso per il futuro e per le tue finanze, avrai molte più probabilità che tutto ciò si riversi sulla tua relazione e causi litigi e conflitti”, ha aggiunto.

A seconda di come si svilupperà la situazione COVID-19, l'aumento delle domande di divorzi potrebbe ancora continuare, ha riflettuto Björn Hedensjö.

“Potrebbe accadere se ci dovessimo avvicinare ad un autunno che ricordi la scorsa primavera, in termini di incertezza, lavoro a distanza e ansia. Ma probabilmente dipenderà molto da come si svilupperà la curva delle infezione, se comparirà un vaccino utilizzabile, o se si inizierà a vedere un po' di luce alla fine del tunnel. Altrimenti, si può immaginare che questa tendenza negativa continuerà ", ha detto Hedensjö.

La controversa strategia senza blocco della Svezia continua a polarizzare l'opinione pubblica globale, con alcuni che la rimproverano per morti "non necessarie" e altri che le attribuiscono invece il merito di mantenere a galla l'economia ed evitare crolli del mercato.

Tema:
Coronavirus nel mondo: superati 13 milioni casi (127)
Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook