22:07 19 Settembre 2020
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Le caramelle gelatinose alla frutta sono considerate uno sfizio meno dannoso a differenza di altri dolci proprio per la sua base di frutta. Ma in realtà le cose non stanno così, ha spiegato a Radio Sputnik Philipp Kuzmenko, nutrizionista e autore del canale su Telegram "Doctor Phil".

Lo zucchero è la base di qualsiasi prodotto di pasticceria, che conferisce ai dolci un gusto gradevole. L'unica differenza con le caramelle gelatinose è che questa prelibatezza è mascherata da un prodotto a base di frutta.

"Serve rapportarci con le caramelle gelatinose alla frutta come una qualsiasi altra caramella. E non importa se è fatta di cioccolato o zucchero di frutta. Consiglierei ai bambini di tenersi alla larga dai dolci il massimo possibile. Non perderanno nulla da questo, perché i bambini non sanno cosa è dolce e non hanno niente con cui confrontarsi. Apprezzeranno broccoli, pesce e altri cibi che non portano all'obesità", ha detto il nutrizionista a Radio Sputnik.

La base di frutta di queste caramelle non le rende meno ipercaloriche e nocive, afferma Philipp Kuzmenko. Secondo lui, una caramella del genere contiene calorie, più o meno come quattro mele, ma ci sono molti meno elementi utili.

"Si pensa che queste caramelle gelatinose siano una prelibatezza di frutta. Ma è un grande malinteso che i carboidrati naturali siano ipocalorici quando vengono compressi. Per mangiare una quantità di mele equivalente ad una caramella gelatinosa alla frutta, occorre mangiarne tre o quattro. Inoltre una mela ha fibre e altre vitamine utili, ma in queste caramelle non c'è nulla. Scegliendo cosa dare ad un bambino, la preferenza dovrebbe essere data a favore dei frutti veri e non a queste caramelle", ha concluso il nutrizionista.

In precedenza erano stati definiti gli alimenti apparentemente sani che possono far male al fegato: tra questi c'era il succo di frutta.

Tags:
Cibo, Società, Scienza e Tecnica, Medicina, Salute
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