07:59 23 Ottobre 2020
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Il governo nordcoreano fa rivivere la sua abominevole tradizione della cosiddetta squadra del piacere: un harem di giovani messe al servizio di Kim Jong-un e dei suoi scagnozzi per sollazzarli con canti, balli, massaggi e sesso. Vediamo cosa si nasconde dietro questa antica tradizione iniziata da Kim Il-sung e recuperata dal nipote.

Un'aura di mistero circonda Kim Jong-un, al punto che si è ipotizzato sulla sua morte a causa delle sue poche apparizioni pubbliche. Il leader della Corea del Nord a volte scompare e trascorre settimane nei suoi palazzi insieme a funzionari di alto rango godendo della compagnia del suo harem formato, secondo il giornale britannico 'The Sun', da circa 2.000 ragazze.

Bisogna tornare alla fine degli anni '70 per risalire agli albori di quella che è ormai diventata una tradizione. Il fondatore del paese e oggi eterno leader Kim Il-sung organizzò una sorta di crociata in tutta la nazione alla ricerca delle giovani donne più belle che lavorassero per lui e per la sua corte, in quello che sarebbe diventato noto come Kippumjo.

Molte delle prescelte avevano 13 o 14 anni e venivano offerte dalle loro scuole, senza che le loro famiglie potessero interferire. Una volta entrate nella squadra, venivano assegnate all'unità di canto e danza, a quella di massaggio o al Manjokjo, dove dovevano fornire servizi sessuali. Alcune iniziarono a lavorare come serve per poi diventare 'donne di conforto'.
Queste dovevano essere vergini in modo che il leader nordcoreano potesse assorbirne il ki o forza vitale. Una volta in pensione, all'età di 20 anni, le ragazze diventavano mogli di ufficiali dell'esercito nordcoreano.

Dopo la morte di Kim Il-sung nel 1994, suo figlio ed erede Kim Jong-il non ha esitato a perpetuare la tradizione fino alla sua morte nel 2011.

Una delle studentesse che aveva al suo servizio è la giovane donna conosciuta come Mi Hyang, che è fuggita in Corea del Sud e ha dichiarato nel 2010 di essere stata vittima di abusi da parte della squadra del piacere per due anni, dopo essere stata reclutata a 15 anni nella propria scuola.

"Hanno ispezionato tutte le studentesse e ne hanno separate diverse, me compresa, e hanno fatto un resoconto dettagliato della mia storia familiare e del mio curriculum scolastico. Mi hanno chiesto se avessi mai dormito con un ragazzo. Mi sono sentita molto imbarazzata nel ricevere una domanda del genere", ha scritto Hyang su un blog.

Inoltre fanno luce su queste pratiche nefaste le informazioni che il nipote di Kim Il-sung, Lee Il-nam, ha fornito nelle sue memorie prima di essere assassinato nel 1997. Lì ha spiegato che le feste organizzate nella residenza di Kim Jong-il duravano fino al mattino e che avevano una routine che "includeva mangiare, bere e ballare, ma generalmente terminava con giochi erotici" o che si focalizzavano esclusivamente sul sesso ogni volta che Kim era di "umore particolarmente buono".

Dopo la morte di Kim Jong-il, queste feste sfrenate e l'intera pratica di Kippumjo scomparvero e si credeva che le donne che vi avevano partecipato ricevessero fino a 4.000 dollari in cambio di non rivelare nessuna delle tante cose che avevano visto e sentito durante il suo servizio.

Tuttavia sotto Kim Jong-un, l'attuale presidente nordcoreano, l'usanza è tornata in auge e lui ha creato la sua squadra personale. Secondo i resoconti dei media sudcoreani, il leader era a caccia di nuove ragazze già nel 2015. Fonti hanno informato i media sudcoreani che le nuove ragazze, "alte e belle", dovevano ricevere una formazione sulla sicurezza prima di iniziare a prestare il loro, aggiunge il quotidiano britannico.

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