21:12 29 Settembre 2020
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La petroliera iraniana Honey è arrivata in Venezuela il 13 settembre con circa 2 milioni di barili di gas condensato, secondo quanto riferisce Tanker Trackers.

L'Iran elude ancora una volta le sanzioni unilaterali imposte dagli Usa e consegna un altro carico di gas al Venezuela. Secondo quanto riporta Tankers Trakers, nella giornata di ieri una super-petroliera della categoria VLCC, Very Large Crude Carrier, è approdata a Puerto San Pedro, a sud di Caracas. Le autorità venezuelane finora non hanno rilasciato alcun commento. 

"La superpetroliera iraniana VLCC che trasporta 2 milioni di barili di gas condensato si apre all'improvviso al Terminal José, in Venezuela", ha scritto Tankers Trakers, in un tweet condiviso dal ministro degli Esteri Jorge Arreaza. 

​La nave cisterna, secondo quanto pubblicato dalla Ong Organización Sures e retwittato da Arreaza, ha attraccato al Terminal di stoccaggio e spedizione José Antonio Anzoátegui, situato sulla costa nord-orientale del Paese.

Tanker Trackers ha riferito che la nave Honey, potrebbe aver cambiato rotta e "molto probabilmente ha navigato attraverso l'Africa meridionale mentre il suo transponder era spento". 
Inoltre, ha spiegato che il nome e il numero IMO, usato per identificare le navi ed è accompagnato da sette cifre, "sono stati dipinti. Ha un nuovo nome: Honey". 

Finora, il Governo non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione al riguardo. 

Due giorni fa si è  appreso di tre navi iraniane cariche di benzina che stavano costeggiando l'Africa con i radar spenti come misura preventiva contro le minacce di embargo fatte dagli Stati Uniti. Da alcune settimane la capitale venezuelana era nuovamente stata colpita da una crisi energetica dovuta alle sanzioni. 

Lo scorso maggio, per sostenere il Venezuela e superare le misure unilaterali imposte da Washington, Teheran aveva inviato una flotilla con 5 navi cisterna piene di barili di greggio destinate al Venezuela. 

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Iran, Venezuela
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