23:34 29 Settembre 2020
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In Russia gli esperti non hanno registrato l'estinzione di una singola specie di pesci, mammiferi o rettili dal 1970, ha detto il capo del World Wildlife Fund (WWF) Russia, Dmitry Gorshkov, ieri alla presentazione del rapporto globale del WWF "Living Planet 2020".

“Se guardiamo globalmente alla storia dell'estinzione delle specie, vedremo che il più delle volte quelle specie che avevano habitat poco significativi sono scomparse ... In Russia, la maggior parte delle specie ha habitat molto vasti e dal 1970 in Russia non è scomparsa una sola specie. In alcuni casi si sono registrate diminuzioni significative, ma non stiamo parlando di estinzione", ha detto Gorshkov.

Il rappresentante WWF ha chiarito che una delle riduzioni più gravi è stata quella che ha riguardato i saiga russi: da una popolazione stimata intorno agli 800.000 ai soli 5.000 rimasti (il saiga tatarico è una curiosa specie di antilope dall’insolita struttura nasale, grande e flessibile, simile a una piccola proboscide. E’ sopravvissuto solo in Calmucchia, Kazakistan e Mongolia, prima abitava quasi tutte le steppe euroasiatiche).

© Sputnik . Vyacheslav Bobkov
Il saiga

La popolazione di tigri e leopardi dell'Amur anche è diminuita, ma si sta lavorando con successo per preservare l'habitat di questi grandi felini selvatici e ripristinare la loro popolazione. Anche il bisonte è stato restituito con successo alla natura. La tigre dell’Amur, in particolare, è un animale simbolo della lotta per la salvaguardia delle specie a rischio in Russia. Conosciuta anche come Tigre Siberiana, è il felino più grande al mondo. Un maschio adulto può superare i 300 kg. Nel 2008 se ne contavano solamente poco più di un centinaio rimaste. Un rapporto WWF di dieci anni dopo parlava già di circa 500.

  • La tigre dell'Amur
    © Sputnik . Ilya Naimushin
  • Il leopardo dell'Amur
    © Sputnik . Ilya Naimushin
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© Sputnik . Ilya Naimushin
La tigre dell'Amur

"Lo storione di Sakhalin invece è una delle specie in sofferenza. Questa è una di quelle specie che potrebbero effettivamente scomparire", ha detto Gorshkov.
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