10:26 25 Settembre 2020
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Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (94)
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Il Fondo russo per gli investimenti diretti, finanziatore del vaccino contro il coronavirus russo Sputnik V sviluppato dal Centro Gamaleya, prevede di fornire fino a 100 milioni di dosi del preparato a vari Paesi dell'America Latina, ha dichiarato il direttore Kirill Dmitriev.

"Come sapete, ieri abbiamo deciso di fornire 32 milioni di dosi al Messico. Nel prossimo futuro, forse domani, annunceremo la fornitura fino a 100 milioni di dosi in altri Paesi dell'America Latina", ha detto Dmitriev.

"Nella Fase 1 e nella Fase 2, il nostro vaccino ha dimostrato un'efficienza del 100% in assenza di effetti collaterali. Ha anche contribuito a formare un'immunità di breve e lungo termine", ha aggiunto Dmitriev.

Il vaccino è attualmente nella fase 3 della sperimentazione clinica.

Vaccino russo anti-Covid

Lo scorso 11 agosto il governo russo aveva registrato ufficialmente "Sputnik V" come il primo vaccino al mondo contro COVID-19.

"Sputnik V" è stato sviluppato da specialisti del Centro Gamaleya con il sostegno del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF). Gli esperti hanno sottolineato che durante gli studi clinici, tutti i volontari hanno sviluppato livelli di anticorpi elevati, nessuno ha avuto gravi complicazioni.

Il capo dell'RDIF, Kirill Dmitriev, ha riferito che il fondo ha ricevuto richieste da più di 20 Paesi per l'acquisto di un miliardo di dosi del vaccino. Allo stesso tempo, ha osservato che la Russia ha acconsentito alla produzione di vaccini in cinque di essi. Secondo lui, le attuali capacità disponibili consentono di produrre 500 milioni di dosi all'anno.

Tema:
Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (94)
Tags:
America Latina, Russia, Coronavirus, vaccino
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