02:49 20 Ottobre 2020
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Il leader dell'opposizione extraparlamentare russa Alexey Navalny sarebbe morto dopo poche ore se fosse stato avvelenato con un composto organofosforico, ha dichiarato il luminare di tossicologia della regione di Omsk Alexander Sabaev.

"In caso di avvelenamento con un organofosfato, è impossibile salvare una persona senza una procedura di ultrafiltrazione del sangue. Non abbiamo usato questa procedura, perché non c'erano prove, cioè non c'era stato un avvelenamento", ha detto Sabaev ai giornalisti oggi, martedì.

"Sarebbe morto da noi nelle prime ore. Di fatto entro le 18, entro le 22, sarebbe deceduto. Si tratta di un grave avvelenamento. Un composto organofosforico è un avvelenamento molto grave", ha spiegato.

La sostanza "Novichok" sicuramente non ha potuto causare il malessere di Alexey Navalny, ha proseguito Alexander Sabaev.

La diagnosi fatta all'oppositore russo in Germania l'ha definito "un'ipotesi fantastica", non confermata "né documentata, né clinicamente".

Il tossicologo ha anche sottolineato che i medici di Omsk non hanno ricevuto alcun dato sulle condizioni di Navalny dai colleghi tedeschi.

"C'è stata un'iniziativa da parte nostra il 23 per scambiarci reciprocamente i dati, sia da parte nostra che da loro. Ma i contatti si sono interrotti proprio il 23 agosto", ha aggiunto il medico, rilevando che i dottori tedeschi non si sono messi più in contatto.

Caso Navalny

Navalny è stato ricoverato ad Omsk il 20 agosto dopo essersi sentito male in aereo. In base ai risultati degli esami, i medici di Omsk hanno diagnosticato il malore di Navalny come disturbi metabolici che hanno indotto un forte calo della glicemia. Non è ancora chiaro cosa l'abbia causato, ma secondo i medici di Omsk, non sono stati trovati veleni nel sangue e nelle urine di Navalny.

Successivamente il leader dell'opposizione extraparlamentare russa è stato trasportato in aereo in Germania. La scorsa settimana, il governo tedesco ha annunciato con riferimento alle analisi dei medici militari, che Navalny sarebbe stato avvelenato con una sostanza del gruppo Novichok, un agente nervino altamente tossico di guerra chimica. A questo proposito il Cremlino ha dichiarato che Berlino non ha informato Mosca dei suoi risultati e il ministero degli Esteri russo ha sottolineato che la Russia era in attesa di una risposta dalla Germania ad una richiesta ufficiale su questa situazione.

Il giorno del ricovero in ospedale di Navalny, la Procura e la polizia hanno avviato indagini. L'ambasciata russa a Berlino ha detto che si aspetta che la parte tedesca risponda il più rapidamente possibile alle istanze della Procura Generale russa del 27 agosto per l'assistenza legale nel caso Navalny. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha osservato che sono in corso azioni investigative sul caso Navalny e se la presenza di una sostanza velenosa sarà confermata, le indagini saranno aperte e avverranno secondo il diritto.

Lunedì la clinica di Berlino Charite ha riferito che le condizioni di Navalny sono migliorate ed il paziente è uscito dal coma farmacologico.

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Russia, Alexey Navalny
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