10:32 01 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
Le proteste in Bielorussia dopo le elezioni presidenziali (107)
312
Seguici su

A sostenere la versione del rapimento in strada della rappresentante del Consiglio di coordinamento dell'opposizione bielorussa è l'attivista anti-Lukashenko Maxim Znak.

Maria Kolesnikova, rappresentante di alto rango del Consiglio di coordinamento dell'opposizione bielorussa, è scomparsa mentre si recava in un ufficio postale a Minsk dopo che le era stata inviata una copia di un avviso di un verbale amministrativo di polizia per aver preso parte ad una manifestazione non autorizzata ad agosto: a sostenerlo è il suo collaboratore Maxim Znak.

"Abbiamo deciso che sarebbe andata all'ufficio postale per ritirare la lettera del dipartimento di polizia centrale ... Testimoni oculari dicono di averla vista mentre veniva fatta salire su un minivan con la parola 'comunicazioni' scritta su di esso e l'hanno portata in un luogo sconosciuto", Maxim Znak ha detto durante una diretta su YouTube.

Il consiglio ha caricato un video immortalato da una videocamera all'inizio della giornata che mostrava l'arresto di Kolesnikova appena dopo le 10 dell'orario locale. Znak ha detto di non sentire la sua compagna di lotta da 8 ore.

Secondo l'ufficio stampa del consiglio, tre membri del Consiglio - Kolesnikova, Rodnenkov e Kravtsov - sono irreperibili e i loro avvocati cercando di mettersi in contatto. Il dipartimento per le indagini finanziarie ha perquisito l'appartamento di Kravtsov, ha riferito l'ufficio stampa di un altro importante personaggio dell'opposizione, Viktor Babriko. A loro volta le autorità bielorusse si sono rifiutate di commentare la situazione.

Il Consiglio di coordinamento è stato creato in Bielorussia a margine delle elezioni presidenziali del 9 agosto per gestire il trasferimento del potere in quanto l'opposizione ha respinto la rielezione del presidente in carica Alexander Lukashenko.

La Procura ha aperto un'indagine penale nei confronti del consiglio per questioni di sicurezza nazionale.

Proteste in Bielorussia dopo presidenziali

Le proteste di massa dell'opposizione sono scoppiate in tutta la Bielorussia a seguito delle elezioni presidenziali del 9 agosto che hanno visto la rielezione del presidente Alexander Lukashenko per il suo sesto mandato. Mentre le autorità elettorali sostengono che Lukashenko abbia raccolto oltre l'80% dei voti, l'opposizione insiste che la sua principale contendente, Svetlana Tikhanovskaya, abbia vinto le elezioni. L'opposizione accusa inoltre le forze di sicurezza di abusare della forza per reprimere le proteste.

Tema:
Le proteste in Bielorussia dopo le elezioni presidenziali (107)
Tags:
Proteste, Manifestazione, Bielorussia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook