09:46 01 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
17611
Seguici su

Il 20 agosto la figura chiave dell'opposizione extraparlamentare russa Alexey Navalny ha avuto un malore durante un volo mentre si dirigeva a Mosca. Dopo un atterraggio di emergenza nella città di Omsk, è stato portato nell'ospedale locale in condizioni gravi. Ora si trova all'ospedale Charité di Berlino.

L'ospedale Charité di Berlino ha rilasciato un comunicato oggi, lunedì in cui afferma che le condizioni di Alexey Navalny sono migliorate.

"Il paziente è stato fatto uscire dal coma farmacologico e gradualmente viene scollegato dai macchinari per la respirazione artificiale. Risponde a stimoli verbali. È ancora troppo presto per valutare i potenziali effetti a lungo termine del suo grave avvelenamento", si legge nel comunicato.

Si anche sottolinea che dopo consultazioni con la moglie di Navalny, Julia, la clinica Charité è stata rassicurata sul fatto che la decisione di rendere pubblici i dettagli delle condizioni del paziente sarebbe conforme ai suoi desideri.

Il caso Navalny

Alexey Navalny il 20 agosto ha avuto un malore durante un volo verso Mosca. A seguito di un atterraggio di emergenza nella città siberiana di Omsk, è stato ricoverato in ospedale con sospetto avvelenamento come una delle possibili ragioni alla base delle sue condizioni.

Successivamente i medici russi non hanno trovato tracce di veleno nei suoi campioni e hanno ritenuto che il deterioramento fosse causato da un improvviso calo di glucosio nel sangue di Navalny a causa di uno squilibrio metabolico.

Dopo una richiesta della sua famiglia, Navalny è stato inviato all'ospedale Charité di Berlino. Dopo i suoi test, i medici tedeschi hanno affermato di aver trovato tracce di una sostanza da un gruppo d'inibitori della colinesterasi nel suo corpo, cosa che i medici russi hanno negato. Berlino affermò in seguito che c'erano tracce di un agente nervino del gruppo "Novichok" nei test di Navalny.

Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha affermato che se la Russia non fornirà le prove del suo non coinvolgimento nell'avvelenamento (che resta da dimostrare), Berlino considererebbe il Cremlino come il colpevole del presunto avvelenamento di Navalny.

Mosca ha rifiutato di commentare fino a quando non riceverà informazioni sul presunto avvelenamento dalla Germania, che Berlino non ha fornito finora.

Venerdì la Bielorussia ha consegnato all'FSB (Il servizio di sicurezza russo) una registrazione dell’audio intercettata, presumibilmente, di una conversazione tra Varsavia e Berlino sull'"avvelenamento" del politico Alexey Navalny. Il ministero degli Esteri polacco ha smentito lunedì, in un commento per Sputnik, affermazioni sulla conversazione,

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook