16:17 21 Settembre 2020
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Almeno una persona è rimasta ferita. Gli agenti hanno risposto lanciando lacrimogeni contro i manifestanti e procedendo all'arresto di diversi di loro.

Gravi incidenti a Portland, nella centesima giornata delle proteste scoppiate nella città dell'Oregon sull'onda lunga dell'uccisione dell'afroamericano George Floyd.

I dimostranti hanno lanciato delle bottiglie molotov in direzione delle forze dell'ordine, causando almeno un ferito. A riferirlo è la polizia locale in un comunicato pubblicato su Twitter.

Secondo quanto riportato, la polizia ha a sua volta risposto con gas lacrimogeni, e ha proceduto al fermo di diverse delle persone coinvolte nei tafferugli.

La minaccia di Trump

Nei giorni scorsi il presidente Donald Trump ha minacciato la trattenuta dei trasferimenti dei fondi federali nelle città dove non si dovesse riuscire a raggiungere il ristabilimento della legge e dell'ordine.

Trump ha chiesto alla sua amministrazione di pubblicare sul sito web del Dipartimento di Giustizia, entro le prossime due settimane, un elenco che identifichi le giurisdizioni statali e locali che "hanno permesso che la violenza e la distruzione di proprietà persistessero".

In un mese, il tycoon vuole che il direttore dell'Ufficio di gestione e bilancio riferisca all'amministrazione quali "giurisdizioni anarchiche" dovrebbero avere un accesso limitato o sfavorevole alle sovvenzioni federali, secondo il memorandum.

Le proteste negli Stati Uniti

Le proteste sono scoppiate in diverse città degli Stati Uniti dopo che lo scorso 25 di maggio a Minneapolis alcuni agenti di polizia hanno proovocato la morte del 46enne George Floyd.

Da allora le sommosse non si sono mai davvero fermate e hanno interessato moltissimi centri urbani, tra cui anche Kenosha, nel Wisconsin, dove a fine agosto la popolazione è letteralmente insorta dopo che la polizia ha ridotto in fin di vita un altro afroamericano, Jacob Blake.

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