13:36 27 Ottobre 2020
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Mosca ha messo in chiaro che l'agente nervino Novichok è stato sviluppato non solo dalla Russia, ma anche da una serie di paesi stranieri.

Il Ministero degli Esteri russo, in relazioni alle "dichiarazioni ostili" di diversi paesi occidentali sul caso legato ad Aleksey Navalny, ha ricordato che alla realizzazione dell'agente nervino Novichok hanno preso parte anche molti specialisti di paesi stranieri.

"In virtù delle affemazioni senza appello circa il fatto che l'agente nervin o denominato in Occidente 'Novichok' sia stato sviluppato qui da noi, riteniamo opportuno rammentare quanto segue. Per diversi anni allo sviluppo di agenti che rientrano in questa ampia categoria di sostanze chimiche hanno lavorato molti specliasti provenienti da paesi occidentali e strutture specializzate NATO", si legge nella nota pubblicata dal dicastero.

Nella serata di ieri, in un comunicato congiunto, i ministri degli Esteri di Francia e Germania Heiko Maas e Jean-Yves Le Driand hanno espresso "un profondo stupore per l'attacco subito da Navalny", definendo quanto accaduto "una seria violazione dei principi fondanti della democrazia e del pluralismo".

I due politici hanno inoltre dichiarato di attendersi che il governo russo garantisca "diritti civili e politici" ai propri cittadini.

Il malore di Navalny

Alexey Navalny il 20 agosto ha avuto un malore durante un volo verso Mosca. A seguito di un atterraggio di emergenza nella città siberiana di Omsk, è stato ricoverato in ospedale con sospetto avvelenamento come una delle possibili ragioni alla base delle sue condizioni.

Successivamente i medici russi non hanno trovato tracce di veleno nei suoi campioni e hanno ritenuto che il deterioramento fosse causato da un improvviso calo di glucosio nel sangue di Navalny a causa di uno squilibrio metabolico.

Navalny è stato trasportato in aereo a Berlino per ulteriori cure. Secondo una dichiarazione di Aleksandr Murakhovsky, il medico capo dell'ospedale di Omsk, i medici tedeschi hanno detto in una lettera che le condizioni di Navalny sono rimaste gravi e hanno ringraziato i colleghi russi per avergli salvato la vita.

Dal 22 agosto Navalny è in Germania. Le sue condizioni sono stabili, rimane in coma indotto ed è collegato ad un apparato di respirazione artificiale. I medici tedeschi in precedenza avevano determinato e reso pubblica una diagnosi preliminare: "avvelenamento con una sostanza del gruppo degli inibitori della colinesterasi".

Chi è Aleksey Navalny

Aleksey Navalny, 44 anni, fondatore del Fondo Anti Corruzione, (FBK) è stato fermato diverse volte dalle forze dell'ordine ed ha scontato una pena detentiva nel luglio 2013 per appropriazione indebita.

Nel dicembre 2016 lo stesso Navalny ha annunciato la propria intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2018 ma la sua candidatura non è stata accettata dalla Commissione Elettorale Centrale, a causa delle sue pendenze penali precedenti.

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