18:54 30 Novembre 2020
Mondo
URL abbreviato
15314
Seguici su

Durante rivolte di immigrati nella città svedese di Ronneby, nella contea di Blekinge, avvenute dopo l'incendio del Corano a Malmö, sono stati appiccati incendi, lanciate pietre e distrutte vetrine. Secondo testimoni c’è stato anche un tentativo incendiario contro la chiesa locale.

Tra i disordini scoppiati nella piccola città svedese di Ronneby durante il fine settimana, una folla di immigrati ha tentato di dare fuoco alla chiesa locale, ha riferito Swedish Radio citando testimoni locali.

Un uomo del posto, Naem Sufan, egli stesso un immigrato, ha detto all’emittente internazionale pubblica svedese, di aver tentato di intervenire quando facinorosi, sia giovani che adulti, hanno provato a bruciare la chiesa. Secondo la sua testimonianza, sarebbe stato picchiato per aver "difeso la chiesa" spegnendo il fuoco con la giacca.

La chiesa è sopravvissuta indenne, a differenza di Sufan, che è stato colpito da una pietra e si è ritrovato con una spalla rotta e il collo dolorante. Il testimone ha confermato che gli autori erano immigrati e ha espresso la sua indignazione.

“Rimani così deluso quando vedi altri immigrati fare queste cose. Anch'io sono un immigrato. E non lo capisco. La Svezia ha dato loro tutto ciò che volevano. Siamo fuggiti dalla guerra, quindi non possiamo iniziare nuove guerre qui", ha detto Sufan alla Radio svedese, sottolineando che le persone che vengono in Svezia devono diventare parte della società e imparare la lingua.

Sufan ha azzardato che le rivolte siano dovute all'Associazione Islamica e ai genitori che non insegnano ai figli come comportarsi correttamente.

Circa 20 persone sono state coinvolte nei disordini nel centro di Ronneby sabato sera. Due persone, tra cui un ufficiale di polizia, sono state ferite da colpi di pietre e diversi rivoltosi coinvolti sono stati arrestati.

​“È un evento isolato spontaneo che non ci aspettavamo. Puoi tracciare i tuoi collegamenti con Malmö, ma non c'è nulla di cui io abbia una conoscenza dettagliata ", ha detto il direttore della polizia Anna Johansson all'emittente nazionale SVT.

Le rivolte a Malmö, la terza città più grande della Svezia, erano scoppiate dopo che i membri del partito danese della linea dura avevano bruciato una copia del Corano.

Episodi simili precedenti in Scandinavia

Nel febbraio scorso un cittadino somalo residente in Norvegia aveva dato fuoco alla chiesa di Dombås e a quella di Sel. L’immigrato aveva ammesso la sua colpevolezza in tribunale, sostenendo di aver compiuto quei gesti per vendetta nei confronti dell’incendio del Corano avvenuto per mano dei membri dell'organizzazione anti-islamica ‘Stop the Islamization of Norway’ (SIAN), nella città di Kristiansand nell'autunno del 2019.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook